
Il posto di lavoro in Banca d’Italia è una delle occupazioni maggiormente desiderate da tutti i laureati in Economia, e non solo: lavorare in Bankitalia è d’altronde sinonimo di grande sicurezza e stabilità del proprio posto a tempo indeterminato, e altrettanto significative possibilità di poter effettuare una soddisfacente carriera professionale nel medio lungo termine, a stretto contanto con il mondo del credito e della finanza.
Ebbene, per tutti i giovani che desiderino lavorare in Banca d’Italia, si apre ora una grande possibilità: l’istituto monetario di via Nazionale ha infatti lanciato un nuovo bando con il quale afferma di essere alla ricerca di nuove professionalità da inserire all’interno del proprio orgranigramma, ponendo a disposizione dei posti di lavoro con profilo di ingresso comunque soddisfacente.
Il bando lanciato da Bankitalia prevede infatti una procedura di selezione finalizzata all’inserimento di “assistenti” nell’Istituto, figure professionali che dovranno occuparsi di gestire compiti di segreteria e di assistenza alla direzione, ponendo così le basi per poter sviluppare una crescita professionale all’interno dei percorsi di carriera predisposto dall’istituzione monetaria.
Il bando, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale in data 22 novembre, prevede alcuni requisiti minimi di partecipazione: il possesso di un diploma di istruzione secondaria di secondo grado (non è quindi obbligatorio un titolo di laurea), con una votazione di 90 / 100 o di 54 / 60, a seconda della data di conseguimento ante o post riforma. L’età minima per la candidatura è pari a 18 anni, e requisiti aggiuntivi graditi dalla commissione giudicante saranno la conoscenza della lingua inglese e di una terza lingua straniera, come lo spagnolo, il tedesco o il francese.
Le domande per la partecipazione al concorso di Banca d’Italia dovranno essere presentate all’interno di una procedura esclusivamente telematica (disponibile a questo indirizzo). La data di scadenza, fissata per il 22 dicembre 2011, alle ore 18, si sta avvicinando rapidamente: pertanto, anche in conseguenza delle lungaggini di compilazione della procedura di candidatura, Banca d’Italia ha esplicitamente invitato tutti gli interessati a non attendere l’ultimo giorno per poter inserire i propri dati personali nella piattaforma di selezione dell’Istituto.
Per quanto concerne invece la procedura di selezione, Banca d’Italia ha previsto una preselezione iniziale nella sola ipotesi (peraltro, tutt’altro che rara) in cui dovessero essere presentate più di 1.000 domande attraverso l’iter di candidatura online di cui sopra. Al termine di questa preselezione, verrà avviata una prima concreta fase di selezione sulla base di test scritti, e una seconda e ultima fase, con una prova orale alla quale parteciperanno i primi 120 classificati nella graduatoria dei test.