
Liberalizzazioni farmacie – Emendamenti Pd: il Pd sostiene che il decreto legge sulla liberalizzazione delle farmacie abbia un vastissimo raggio d’azione, il Partito Democratico pertanto mirerà a rendere più incisivo il dl attraverso delle proposte chiare e sintetiche. Questo è ciò che emerge dalle dichiarazioni di Angela Finocchiaro, presidente dei senatori del Partito Democratico. Stefano Fassina, responsabile economico del Pd, durante la conferenza stampa tenutasi ieri al fine di illustrare il pacchetto emendamenti legati al dl “Cresci Italia” ha tenuto a sottolineare che nessuno dei provvedimenti mira a punire specifiche categorie.
Liberalizzazioni farmacie – Emendamenti Pd: Secondo gli esponenti del pd gli emendamenti del Pd sarebbero volti a favorire la mobilità sociale, a tutto vantaggio della macroeconomia e della competitività. Per la Finocchiaro infatti il tentativo del Governo di liberalizzare il mercato è sicuramente da apprezzare, ma a ciò dovranno seguire numerosi passi in avanti, perchè l’Italia ne ha gran necessità. Per ciò che riguarda gli emendamenti del Pd, il Partito Democratico chiede l’eliminazione dell’ereditarietà della farmacia a familiari che non siano farmacisti, stabilendo tra l’altro che al compimento dei sessantasette anni d’età il titolare di una farmacia privata debba abbandonare la direzione della propria farmacia.
Liberalizzazioni farmacie: Vediamo dunque le proposte di modifica avanzate dal Partito Democratico sull’articolo del decreto che interessa le farmacia
- Rimozione delle limitazioni alla vendita dei farmaci di fascia C, estendendo la rimozione della limitazione pure ai medicinali veterinari, con lo scopo di aumentare la concorrenza e avvantaggiare i consumatori;
- Si propone l’intervento dei Comuni nell’individuazione (entro sessanta giorni) del numero delle nuove farmacie e delle zone in cui queste possano operare facendo riferimento ad un quorum di 3,000 abitanti per ogni farmacia;
- Semplificazione delle procedura per i concorsi straordinari per soli titoli (nuove sedi disponibili) fissando tempi perentori sia per ciò che riguarda l’espletamento dei concorsi sia per l’adozione dei bandi;
- Ai meri fini del concorso straordinario sono previste tre graduatorie differenti: Titolari farmacie rurali, farmacisti operanti presso parafarmacie e farmacisti non titolari per ciò che concerne l’assegnazione di nuove sedi;
- Soppressione delle disposizioni attualmente in vigore sull’ereditarietà della farmacia a membri del nucleo familiare non farmacisti;
- Disposizione riguardante il limite anagrafico per la direzione di una farmacia privata, quest’ultimo non potrà superare il 67esimo anno d’età del titolare iscritto all’albo.