
Scontri Atene: il risveglio è stato veramente duro e amaro per la capitale della Grecia. E’ lunedi mattina e nella città permane l’acre odore dei lacrimogeni e della fuliggine degli edifici incendiati durante gli scontri di ieri nei pressi del Parlamento. Per Atene è arrivato il momento di fare la conta dei danni dopo gli incendi e le devastazioni di ieri. Sembrerebbe infatti che gli edifici incendiati siano almeno una cinquantina. Il bollettino riporta anche centinaia di feriti e più di 100 persone arrestate o in stato di fermo. Il lavoro dei pompieri continua senza soste e mentre il popolo greco si pone serie domande sul proprio avvenire, le borse aprono questo lunedi in netto rialzo.
Scontri Atene – Piano anticrisi: Giorgos Kaminis, sindaco di Atene ha dichiarato che dei manifestanti hanno tentato di accedere al palazzo del Municipio, per poi essere prontamente respinti da polizia e carabinieri locali. I danni riportati dalla capitale greca a seguito degli incendi e delle devastazioni di ieri appaiono irreparabili e tutto lascia presagire che l’allerta non sia finita. Oltre 100 i feriti, così come gli arresti, scontri anche in altre città della Grecia, i più violenti a Volos, qui i manifestanti hanno appiccato fuoco ad un’agenzia delle entrate e al palazzo comunale, gravi i danni alle strutture.
Scontri Atene – Piano Anticrisi: gli scontri nella capitale greca hanno preso il via a seguito dell’approvazione del piano anticrisi imposto dall’Ue e dal Fmi. Arresti, devastazioni, incendi, saccheggi, la capitale greca è stata messa a ferro e fuoco da migliaia di manifestanti. A contribuire al malcontento della popolazione è forse stato l’aspro dibattito tra i rappresentanti del governo al momento di approvare il piano d’austerità. Alcuni rappresentanti del governo infatti evocavano scenari cupi e apocalittici in caso di bocciatura dello stesso. Il piano d’austerità approvato ieri appare imprescindibile, al fine di beneficiare ad un aiuto economico di 130 miliardi di euro dall’Unione Europea.
Borsa: L’approvazione del piano anticrisi sembra convincere le borse. La decisione adottata dalla Grecia sembra infatti aver dato una forte iniezione di fiducia ai mercati del vecchio continente, che hanno iniziato la giornata con un consistente rialzo. Nonostante la positiva risposta delle borse la Germania rimane comunque scettica sulla nazione greca per quanto riguarda la capacità della stessa di dare il via a tagli di bilancio. Piazza Affari ha registrato un guadagno del 1.23% sul Ftse It All Share e lo 0.8% sull’ Ftse Mib. Spread Btp-Bund in calo a 353 punti contro i 370 punti dello scorso venerdi.