
Mercati finanziari in ripresa nella giornata odierna, grazie principalmente alla linfa generata dalle decisioni della Cina di allentare la propria politica monetaria, per poter così contrastare più efficacemente il rallentamento della crescita del Paese asiatico. L’altra grande determinante del buon avvio di Borsa è invece relativa alle voci indiscrete che danno come imminente un accordo per il via libera del secondo pacchetto di aiuti alla Grecia.
In particolare, tuttavia, non possiamo non soffermarci sulla importante decisione assunta dalla Banca Centrale Cinese, la quale ha annunciato un taglio di 0,5 punti percentuali del coefficiente di riserve obbligatorie per le banche cinesi, con una mossa che gli esperti di Societe Generale hanno commentato essere “sorprendente in termini di tempistica ma, necessaria, considerato il rallentamento dell’economia del Paese”.
Oltre a quanto avviene in Cina, particolarmente importanza sta avendo quanto accade nell’Eurozona, con i ministri delle Finanze che si riuniranno tra poche ore per – probabilmente – dare il via libera al secondo pacchetto di aiuti alla Grecia. Già durante lo scorso venerdì erano arrivate diverse rassicurazioni sull’evoluzione positive della vicenda greca, con la possibilità di un contributo degli istituti monetari centrali della zona euro, sostenuto dagli acquisti di governativi periferici, i quali hanno ridotto il gap rispetto al debito core tedesco.
Lo spread, intanto, tocca i 360 punti base, in una giornata in cui i titoli bancari sembrano poter garantire una discreta soddisfazione agli azionisti, con Banco Popolare in rialzo di 2,73 punti percentuali a 1,46 euro, e Banca Popolare di Milano in apprezzamento di 2,24 punti percentuali a 0,47 euro. Bene anche Intesa Sanpaolo, Unicredit, Ubi Banca, in aumento di almeno 1 punto percentuale.