
Buone notizie provenienti dall’Istat. L’Istituto Nazionale di Statistica ha infatti appena pubblicato un report nel quale si riscontrerebbe un incremento del fatturato dell’industria – al netto delle stagionalità – per 4,3 punti percentuali rispetto alla base mensile, con uno sviluppo di 3,1 punti percentuali per quanto concerne il mercato interno, e di 4 punti percentuali su quello estero. Complessivamente, la media dell’ultimo trimestre del 2011 fornisce un indice in calo di 1,2 punti percentuali rispetto al terzo trimestre dell’anno.
Il settore di attività economica maggiormente dinamico, in grado di registrare un aumento tendenziale maggiore del fatturato, è stato quello della fabbricazione di coke e di prodotti petroliferi raffinati, con un apprezzamento della produttività e dei ricavi conseguenti pari a 16,4 punti percentuali. Di contro, la contrazione più grave sarebbe stata riscontrata nel settore della fabbricazione dei computer, di prodotti di elettronica e di ottica, di apparecchi elettromedicali, di apparecchi per la misurazione e di orologi, con una riduzione di 10,6 punti percentuali.
Sul fronte degli ordinativi totali, invece, l’Istat afferma di aver rilevato un aumento congiunturale di 5,5 punti percentuali, a fronte di una crescita di 5,8 punti percentuali degli ordinativi interni e di 5,1 punti percentuali di quelli stranieri. Complessivamente, la media degli ultimi tre mesi ci fornisce un dato negativo degli ordinativi totali, diminuiti di 3,9 punti percentuali rispetto al terzo trimestre del 2010.
Su base annua, gli ordinativi di dicembre sono in calo di 4,3 punti percentuali. In aumento, la fabbricazione di macchinari e attrezzature (+ 15,2%); in forte diminuzione la fabbricazione di mezzi di trasporto (- 25,6%).