Aeroporti : Prove Di Alleanza Venezia-Ronchi

Incontro tra l’assessore ai trasporti e il presidente dello scalo veneziano. Al via uno scambio azionario con la Save. Marchi: “Trieste un nostro obiettivo da anni”. Il Friuli Venezia Giulia metterà un piede in Save e la società aeroportuale di Venezia entrerà nella Spa che gestisce l’aeroporto di Ronchi dei Legionari.

Aeroporti, Prove Di Alleanza Venezia-Ronchi

Il percorso che porterà alla creazione di un polo aeroportuale del Nord Est, che si fondi su un’alleanza strategica tra territori prima che tra società, è partito. In un recente incontro tra l’assessore regionale ai Trasporti Riccardo Riccardi e tra il presidente di Save, Enrico Marchi, si è ipotizzato un concambio di quote fra Regione Friuli Venezia Giulia e Save per portare la società aeroportuale veneta a gestire anche l’aeroporto di Trieste – Ronchi dei Legionari.

Niente gara: l’obiettivo della Regione Friuli Venezia Giulia, che qualche mese fa è diventata unica proprietaria dello scalo, rilevando il 51 per cento delle quote del Consorzio dell’aeroporto. e che ha iniettato liquidità per consentire una prima ricapitalizzazione, tre milioni di euro, nonchè il ritorno del volo tra Milano e Ronchi dei Legionari, è quello di aprire la società al mercato. “La regione deve mantenere la regia – ricorda Riccardi – ma la gestione non potrà che essere privata”. Aprire al mercato però significherebbe bandire una gara per cercare partner, i quali potrebbero arrivare non solo dal Veneto con il qualeil Friuli Venezia Giulia vede invece “un’alleanza naturale”. Da qui la scelta di procedere con l’ipotesi del concambio di azioni, come avvenuto tra Save e l’aeroporto di Treviso.

La perizia: le due realtà hanno dimensioni molto diverse: l’hub veneto fa viaggiare 8.4 milioni di passeggeri l’anno. Trieste appena 700mila ma le potenzialità del piccolo scalo giuliano sono importanti e sono anche rafforzate dalla concessione quarantennale ottenuta da Enac. Ma quanto possono valere le azioni di Ronchi? “Assieme all’assessore al Bilancio Sandra Savino – ha spiegato Riccardi – saranno fatti i prossimi passi per chiedere una nuova perizia sul valore dell’aeroporto, da cui partire per definire il concambio”. Nell’ipotesi di collaborazione, al pubblico rimarrà il ruolo di garante della qualità del servizio, conferma Riccardi, mentre la gestione dell’aeroporto sarà delegata ai privati.

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