Lavorare come scrittore tecnico: un’occupazione che richiede talento, creatività, competenza e molta attenzione.
Lo scrittore tecnico è colui che si occupa di technical writing, meglio nota come scrittura tecnica. Lo scrittore tecnico si occupa dunque di tradurre in uno stile semplice e chiaro, un gergo specialistico. Lavorare come scrittore tecnico significa dunque avere una buona capacità di traduzione di teorie e conoscenze specifiche in un linguaggio semplificato.

Lo scrittore tecnico ha dunque la responsabilità di “volgarizzare” teorie scientifiche rendendole fruibili ai non addetti ai lavori.
La scrittura tecnica riguarda molti settori di attività, soprattutto la robotica, le biotecnologie, la chimica e l’industria aerospaziale e l’informatica: settori molto tecnici e specialistici.
Lavorare come scrittore tecnico significa dunque operare una traduzione di concetti difficili e tecnici in un linguaggio molto semplice.
Per lavorare come scrittori tecnici bisogna dunque essere in grado di produrre contenuti di qualità, operando efficacemente sui concetti e sulle teorie in maniera chiara.
I requisiti per lavorare come scrittore tecnico
Per diventare scrittori tecnici si rende necessaria una specifica preparazione nella redazione dei testi, conoscenza della lingua straniera. In genere la scrittura tecnica è legata alla redazione di testi specifici, guide e manuali d’uso:
1 ) procedura di evacuazione
2 ) procedure di risposta al quadro di segnalazione
3 ) istruzioni per l’uso
4 ) guide per programmatori
5 ) istruzioni di assemblaggio
6 ) manuali aziendali
7 ) dichiarazioni aziendali di non responsabilità
Per scrivere testi utilizzando la scrittura tecnica c’è bisogno di possedere alcuni requisiti specifici:
1. Avere un’ottima padronanza della lingua italiana
2. Avere capacità di sintesi e di elaborazione, oltre a saper scrivere in maniera divulgativa
3. Avere ottime doti di comunicazione
4. Avere buona familiarità con le materie trattate, soprattutto con gli aspetti tecnici
Il tecnical writer lavora molto con la pubblicità e con materiale che ha a che fare con la comunicazione.
Le sue competenze devono dunque anche riguardare l’informazione in senso stretto. Ciò che bisogna specificare che lavorare come scrittore tecnico significa non necessariamente essere esperti della materia di cui si scrive, ma saper produrre scrittura tecnica.
La competenza specifica è dunque quella di saper tradurre un linguaggio complicato in uno semplificato. Lo scrittore tecnico deve saper interpellare gli esperti e saper produrre un linguaggio chiaro, semplice, preciso ed efficace.
Il più delle volte lavorare come scrittore tecnico significa operare con delle traduzioni. La competenza specifica deve anche riguardare la conoscenza di lingue straniere.
Come diventare scrittore tecnico
Per diventare scrittore tecnico o technical writer bisogna avere una formazione linguistica e tecnica. Al contrario di ciò che si potrebbe pensare, quella dello scrittore tecnico è una professione che si impara sul campo. In Italia non esistono corsi specifici che preparano alla professione.
Può rivelarsi molto utile la frequenza di corsi di scrittura creativa e una laurea in Scienze della Comunicazione.
Le prospettive di lavoro sono buone in un settore come questo, in costante crescita. Bisogna però anche considerare che si tratta di un’occupazione dove non ci sono parametri di riferimento anche per ciò che riguarda la retribuzione.
Lo scrittore tecnico è dunque un professionista che lavora come freelance, o in un’agenzia di pubblicità: fatto sta che si tratta di un’occupazione emergente.
Per lavorare come scrittore tecnico, o technical writer, possono rivelarsi molto utili questi link: