Una delle professioni emergenti è il disaster manager che si occupa di gestire le emergenze. In questi ultimi anni è diventata un figura professionale di rilievo, specie dopo alcuni brutti eventi che si sono verificati nel nostro Paese: mi riferisco ai disastri naturali come il terremoto dell’Aquila oppure agli alluvioni- solo per citarne alcuni-.
Il disaster manager è un esperto della Protezione Civile, preparato a coordinare tutte le situazioni di emergenza e in grado di gestire al meglio le situazioni di criticità. Ha un livello elevato di responsabilità perché coordina i piani di intervento della protezione civile. E’ colui che si occupa di intervenite attivamente, in caso di situazioni pericolose, ma anche di limitare al massimo i danni attraverso azioni di monitoraggio e prevenzione.
I suoi compiti principali sono:
comprendere quali sono gli elementi importanti in tutti gli scenari a rischio; fare continua attività di monitoraggio e di verifica; pianificare in maniera attiva gli interventi; predisporre anche la stesura di manuali operativi; svolgere tutte quelle attività che siano di supporto ed orientamento alle autorità locali.
Il disaster manager deve avere una vasta conoscenza dei territori, grazie anche al team di esperti con cui lavora. Ha competenze in materia di pianificazione degli interventi e conosce le tecniche e i principi della Protezione Civile. E’ in grado di utilizzare complessi apparati di simulazione dei danni. Il percorso ideale prevede una laurea in discipline tecnico- scientifiche, ma può essere conseguita anche tramite corsi di specializzazione all’interno della Pubblica Amministrazione, dopo una lunga esperienza.