Quello del sismologo è un lavoro che richiede una grande specializzazione, si preoccupa infatti di studiare i fenomeni sismici sotto tutti gli aspetti. Lavorare come sismologo è molto appassionante, soprattutto per chi è impegnato in progetti di ricerca multidisciplinari. La sismologia è una scienza relativamente giovane anche se è da millenni che si cerca di capire quali siano le cause di terremoti ed eventi sismici. Oggi il sismologo si preoccupa di monitorare le zone a rischio terremoto, di mappare le varie aree, di tenere sotto controllo alcuni fenomeni. E’ un vero e proprio scienziato che grazie a studi accurati si preoccupa anche di predisporre dei modelli previsionali, al fine di prevedere gli eventi sismici.
Una figura professionale che specie nel nostro Paese assume un’importanza fondamentale. Tutti ricorderanno il caso del terremoto dell’Aquila, quando si scatenarono numerosissime polemiche sulla possibilità o meno di prevedere quell’evento sismico così catastrofico. Lavorare come sismologo significa possedere conoscenze di geofisica, fisica, chimica, sismologia, scienze naturali, geologia, oceanografia. Ha la padronanza di tutte quelle tecniche adatte alla misurazione dei fenomeni sismici e conosce l’utilizzo di tutti gli strumenti che servono per le varie misurazioni, quali sismografi e sensori sismometrici. In Italia lavora a stretto contatto con l’ Istituto Nazionale di Geofisica e di Vulcanologia che ha una Banca dati che ha il compito di raccogliere tutte le misurazioni.
Il sismologo ha anche rapporti con le autorità nazionali e locali al fine di predisporre misure di intervento veloci. Per diventare sismologi occorre la laurea in Scienze geologiche o anche in Fisica, ma non ci si ferma qui. E’ necessario svolgere corsi di specializzazione o master in sismologia. Lavorare come sismologo significa aggiornarsi continuamente. Una professione molto stimolante che richiede capacità di resistere allo stress ed una grandissima passione per le scienze naturali. Bisogna inoltre acquisire una grandissima esperienza sul campo al fine di imparare ad operare in maniera concreta (fonte Isfol).