Clamorose indiscrezioni riportate dalle ultime ore da una fonte autorevole come The Guardian. Stando all’articolo citato, più in particolare, tre colossi “energetici” inglesi, come E.ON, Scottish Resources (tra le altre cose, secondo produttore britannico di carbone) e Scottish Power, avrebbero pagato una società di sicurezza, con il chiaro scopo di essere sempre informate sulle recenti novità riguardanti le organizzazioni ambientaliste.
La suddetta società si chiamerebbe Vericola, che, nel corso degli ultimi anni, avrebbe utilizzato dei veri e propri infiltrati all’interno di tali associazioni, al fine di tenere sotto controllo e-mail e diversi sistemi di comunicazione, in modo tale da avvertire preventivamente i tre giganti sulle attività in corso d’opera.
Il Guardian, sviluppando la propria indagine su un fenomeno di questo tipo, rincara poi la dose, sottolineando come il controllo sia andato avanti per anni, con i soggetti interessati dal piano che nel tempo hanno avuto modo ricevere informazioni sempre più dettagliate. Facile immaginare, a questo punto, che ci saranno dure reazioni, non solo dalle organizzazioni chiamate in causa da queste clamorose rivelazioni, ma anche di soggetti sulla carta “neutrali”. Quali saranno le conseguenze per E.ON, Scottish Resources e Scottish Power, ma soprattutto quale sarà la presa di posizione da parte di ciascuna azienda?





