Conto Deposito : Cos’è, Come Funziona E Quanto È Sicuro Questo Strumento Finanziario

Pochi giorni fa un’associazione consumatori indipendente ha decretato che il miglior conto corrente dell’anno è il conto on line Ing Direct, grazie alla trasparenza e all’economicità della soluzione proposta dalla banca olandese.

Questo ci dà lo spunto per parlare di un altro prodotto, uno di quelli che caratterizza ugualmente Ing Direct fin dalla sua comparsa sul mercato italiano, e che è sottoscrivibile insieme ad un conto corrente. Anzi, necessariamente insieme ad un conto corrente, naturalmente non solo presso la Ing Direct ma anche presso molti altri istituti di credito.

Si tratta del conto deposito, uno degli strumenti finanziari attraverso il quale poter gestire in modo sicuro i propri risparmi, senza stress e a basso rischio. Facile da tenere sotto controllo, grazie alla gestione che avviene interamente on line, lascia sempre la libertà di prelevare le somme messe da parte senza dover aspettare la scadenza di eventuali mandati.

Di sicuro, il lato negativo è dato da un’operatività più limitata rispetto ad un classico conto corrente, ma ciò viene compensato dagli interessi più elevati e, dunque, un più alto rendimento. Non va dimenticato, inoltre, che anche i conti deposito sono garantiti dal Fondo di tutela interbancario dei depositi per un importo massimo di 103 mila euro.

I conti deposito sono, poi, a costo zero dal momento che non prevedono la corresponsione di somme per l’apertura, la chiusura, il bollo annuo, la gestione. Il conto corrente tradizionale viene usato come conto d’appoggio per l’operatività spiccia e per effettuare tutti i trasferimenti di denaro, sebbene alcuni conti deposito prevedano la possibilità di assegni e Rid per l’alimentazione del fondo.

Il Microcredito : Storia E Funzionamento Di Questo Innovativo Sistema Di Finanziamento

Non è raro aver sentito parlare la parola “microcredito”. Di tanto in tanto, si tratta di un concetto che torna assai di moda, probabilmente soprattutto durante i periodi di crisi. Ma non è così facile che si sappia esattamente quali concetti sono racchiusi da questo termine tecnico nè quali benefici può apportare ai cittadini comuni. E invece il microcredito è una formula molto valida per ottenere del denaro in prestito, denaro che potrà poi essere investito in attività economica, innescando un circolo virtuoso indispensabile alla ripresa e allo slancio economico.

Il microcredito nasce come formula per finanziare i più poveri, ed è stato teorizzato da grandi dell’economia mondiale, Premi Nobel e studiosi ai massimi livelli, dal prestigio internazionale indiscusso. Il prestito viene fornito con agevolazioni particolarmente forti, in modo da essere alla portata anche di chi normalmente non possiede le credenziali giuste, dal punto di vista di una banca.

L’interessante assunto di base è che coloro i quali ottengono il credito saranno pronti a ripagarlo, a seconda delle possibilità: si dà fiducia, quindi, e si scommette sull’onestà e l’onorabilità più che sul capitale.

Il meccanismo attraverso il quale avviene il funzionamento è molto semplice, e questo è un altro motivo del grande successo riscontrato. Beneficiari sono piccoli gruppi di persone con un’idea imprenditoriale, anche piccolissima: la scadenza avviene su base annuale e le quote da rimborsare sono molto basse e su base settimanale. In questo modo, si evita anche l’accumularsi di interessi che peserebbero troppo su una sola rata finale. Il microcredito aiuta anche a combattere e prevenire i fenomeni legati all’usura; una nuova speranza per tutti, paesi emergenti e paesi sviluppati, uniti così  dal vincolo della solidarietà e della capacità individuale.

Tanti Tipi Di Mutui, Tante Esigenze : Il Mutuo Liquidità E Sostituzione

Chi pensa che l’unico mutuo che si può richiedere ad un istituto di credito sia il “classico” finanziamento per l’acquisto di una casa dovrà ricredersi: infatti, esistono tante altre soluzioni e tanti ulteriori tipi di mutuo che vengono proposti a chi ha esigenze differenti e deve far comunque quadrare i conti alla fine del mese.

varie tipologie di mutui

Le tipologie di mutuo proposte dalle banche sono aperte ai privati ma anche alle aziende così come ai liberi professionisti o a chi possiede attività commerciali: tutto sta ad avere i requisiti richiesti, a seconda del tipo di aiuto economico al quale si sta puntando.

Oggi vogliamo approfondire due finanziamenti in particolare: il mutuo liquidità e il mutuo sostituzione. Il mutuo liquidità è, come si percepisce già dalla descrizione, creato per intrecciarsi con i bisogni di denaro contante di una famiglia. La somma percepita non dovrà essere giustificata in spese fisse, sebbene possedere già dei preventivi potrebbe essere d’aiuto in fase di richiesta. Tuttavia, il grande vantaggio del mutuo liquidità è proprio quello di avere grande flessibilità: può essere usato per finanziare un matrimonio o l’arredamento di casa, l’acquisto di un appartamento e le vacanze all’estero.

Il mutuo sostituzione, invece, serve in qualche modo a migliorare le condizioni di pagamento del vecchio mutuo, acceso magari anni prima. Il vantaggio della sostituzione risiede non solo nella possibilità di cambiare il tasso d’interesse e la durata del finanziamento stesso, ma anche nella richiesta di ulteriore liquidità, concessa di solito per un importo non superiore al 10% del totale.

Come Funzionano I Diritti Di Garanzia ? Il Pegno

Le garanzie richieste da banche e società finanziarie non si fanno certo scrupolo di quelle che possono essere le difficoltà di richiedenti e garanti: anzi, sebbene ne esistano di tipi differenti, tutte hanno in comune sempre il far sì che i soggetti creditori rientrino delle somme prestate.

Diritti Di Garanzia

Come si sa, di ipoteche non esiste soltanto una, ma diverse, e allo stesso modo possiamo dire di garanzie, in senso più generico. Ad esempio, possiamo trovarci ad affrontarne un tipo in particolare, il pegno, che è anch’esso nei diritti di una società finanziaria o di un istituto di credito.

Il pegno fa esplicito riferimento ad un bene, un oggetto che è nel pieno possedimento del debitore. Il diritto di garanzia si estende, dunque, ad una somma di denaro piuttosto che ad un’autovettura o a un immobile.

Ma la differenza con l’ipoteca è che il pegno presuppone un contratto valido qualora entrambe le parti lo sottoscrivano e il creditore riceva materialmente il bene sul quale si stipula tale contratto. In pratica, l’oggetto viene dato al creditore, che provvederà a riconsegnarlo soltanto nel momento in cui il debito verrà completamente saldato. Attenzione però: il creditore non può utilizzare il bene, può soltanto depositarlo a titolo precauzionale.

Nel caso in cui, invece, il debitore non riesca a risarcire interamente il soggetto finanziatore questi, dopo avergli inviato ingiunzioni di pagamento, potrà rivolgersi all’autorità giudiziaria chiedendo di entrare definitivamente in possesso del bene o potrà venderlo all’asta, per ottenere il risarcimento della cifra prestata.

Prestiti Per Le Aziende : Un Aiuto Allo Sviluppo D’Impresa

Le aziende, soprattutto quelle di più piccole dimensioni, sono considerate la caratteristica e il motore della nostra nazione, e pertanto è importante che siano aiutate a crescere e a svilupparsi adeguatamente.

prestiti per le aziende

A volte può capitare che si verifichino delle situazioni tali per cui un’impresa è costretta a chiedere dei finanziamenti, perché per lo sviluppo d’impresa sono necessari dei capitali che non sempre si possiedono.

Ecco, quindi, che i soggetti finanziatori dovrebbero venire in aiuto con prodotti specifici, al fine di garantire la sopravvivenza dell’impresa stessa.

Gli istituti di credito dovrebbero essere particolarmente attenti nel supportare le imprese in modo tale che quest’ultime possano scegliere il tipo di finanziamento più adatto alle proprie esigenze.

Di solito questi prestiti hanno delle caratteristiche specifiche, come il tipo di finalità per la quale possono essere impiegati. In primo luogo, possono essere richiesti per l’acquisto di locali aziendali, per il loro rinnovo, per la ristrutturazione o anche per l’ampliamento degli stessi. Inoltre, possono essere finalizzati all’acquisto di macchinari innovativi, veicoli e attrezzature indispensabili alla crescita di produttività aziendale.

Possono, ancora, essere impiegati per comprare le materie prime con le quali dare il via ad una nuova linea di produzione, o anche ad una precedente, magari per ampliarne la portata.

Le spese da sostenere sono, di solito, quelle inerenti all’apertura e istruttoria della pratica; quelle relative alla perizia tecnica; tutti gli oneri supplementari che eventualmente necessitino; l’imposta sostitutiva, in misura dello 0.25% sul prestito che si riceverà.

I tassi d’interesse dovrebbero essere più contenuti di altre tipologie di prestiti ed, inoltre, possono essere detratti fiscalmente dalle imposte di reddito.

Prestiti Personali Per Cure Mediche

La crisi miete molte vittime e cambia abitudini di vita e stili di consumo: in quest’ottica bisogna leggere i dati che sono inserenti ai nuovi prestiti richiesti, una cifra decisamente in crescita.

prestiti personali

Alcuni di questi finanziamenti sono chiesti non per motivazioni che si potrebbero immaginare voluttuarie, ma anche per vere e proprie necessità, come avviene nel caso delle cure e delle spese mediche.

Sebbene l’Italia abbia un Servizio Sanitario Nazionale pubblico, dunque privo di oneri per il cittadino, è anche vero che alcune voci di spesa restano sempre a carico di quest’ultimo, così come alcune terapie e farmaci, o analisi particolari.

Altro problema è quello legato ad alcuni esami specialistici, per riuscire a completare i quali le liste d’attesa sono spesso interminabili: va da sé che l’unica soluzione resta quella di rivolgersi al privato.

I prestiti richiesti per le cure mediche ricadono in quelli cosiddetti “finalizzati”, ovvero quelli in cui il meccanismo che si attiva, tra soggetto finanziatore e finanziato è il seguente.

La società che eroga il credito lo attribuisce direttamente al professionista, o alla casa di cura, presso la quale ci si recherà per le necessità del caso: in tal modo, dovrà essere stata già attivata una convenzione, condizione non difficile da verificarsi, poiché sempre più ne stipulano con banche o altri istituti di credito.

Nel caso in cui questo procedimento non sia possibile, allora la somma sarà attribuita al cliente, che potrà spenderla esclusivamente per sostenere le cure previste (spese oculistiche, dentistiche e di chirurgia, anche estetica).

Quale Iter Per L’Ottenimento Di Un Mutuo ?

Come funziona l’iter per ottenere la richiesta di accensione di un mutuo? Quali sono i passaggi nei quali saremo coinvolti? L’istruttoria inizia con il fornire una serie di documenti di natura economica e finanziaria, sui quali si baserà la valutazione effettuata da parte dell’istituto erogante.

ottenere un mutuo

In questa fase si dichiara anche l’uso che s’intende fare della somma richiesta: se si prevede d’investirla in un acquisto, in una ristrutturazione o in una costruzione.

Il perito di parte, nominato dalla banca e a carico del richiedente, effettuerà un sopralluogo presso l’immobile che s’intende acquistare e controllerà che tutte le carte siano apposto, compilando una perizia che sarà consegnata all’istituto di credito. In tali documenti dovrà essere presente anche una stima del valore della costruzione. Fatto ciò, se non si riscontra nessun tipo di anomalia, il soggetto finanziatore si potrà ritenere soddisfatto e predisporrà il tutto per procedere con l’erogazione della somma richiesta.

Nel caso in cui la delibera da parte della banca non fosse positiva, ad esempio a causa di un soggetto richiedente segnalato come cattivo pagatore, come protestato, indebitato o fallito, non si darà seguito al rapporto finanziario, che cesserà immediatamente.

In caso di risposta affermativa, tutti i documenti vengono spediti al notaio e al richiedente, in modo tale che si possa andare avanti con l’iscrizione dell’ipoteca e la firma finale sul contratto.

È bene controllare sempre tutte le voci del contratto, dalle modalità con le quali avverranno i versamenti al piano di ammortamento previsto. La somma richiesta verrà erogata in una decina di giorni.