Si continua a parlare ancora una volta di assicurazioni ed ammortizzatori sociali! Secondo il parere di sociologici e studiosi delle moderne società, infatti, quello delle assicurazioni sociali sarà presto uno dei principali argomenti su cui punteranno le nuove legislature di mezza Europa.

In realtà basta analizzare i programmi di ogni partito per notare che tutti i programmi, seppur con mezzi e metodi completamente diversi, si impegnano a decretare la conservazione e il rafforzamento della rete della cosiddetta sicurezza sociale.
Attualmente in Italia quest’argomento sembra aver scatenato non poche polemiche, difatti l’attuale legislatura ha mostrato non poche difficoltà nell’affrontare il tema delle assicurazioni sociali, dimostrandosi in alcuni casi in seria difficoltà rispetto al problema, così come accaduto negli anni scorsi con le precedenti legislature.
Le preoccupazioni restano fondamentalmente sempre le stesse: il numero di beneficiari continua ad aumentare determinando così un probabile futuro problema di finanziamento.
Una preoccupazione questa che investe soprattutto il sistema pensionistico che sembra (ovviamente) subire le continue influenze dell’invecchiamento della popolazione, una realtà questa, che potrebbe determinare ulteriori problemi all’attuale Welfare italiano. Difatti dopo numerosi anni di indizi, tentennamenti e di leggere propensioni, il Governo ha ufficialmente deciso di innalzare l’età pensionabile ( attualmente fissata a 65 anni per gli uomini e 64 per le donne) creando così ulteriori problematiche che potrebbero riversarsi sulla popolazione italiana. Ricordiamo oltretutto che l’aumento dell’età pensionabile delle donne avrebbe dovuto essere compensata dai famosi “aiuti finanziari” atti ad ammorbidire il pensionamento flessibile dei i bassi redditi, un compromesso però respinto dall’opposizione.
Una situazione questa che potrebbe diventare a dir poco pericolosa per l’intero sistema di Welfare e soprattutto per tutti quei cittadini italiani oggi alle prese con lavori precari e spesso non dichiarati che determineranno nel prossimo futuro la necessità di un aumento sempre più massiccio delle assicurazioni sociali, determinando così la possibilità di un vero e proprio collasso economico del Paese.




Tuttavia, per l’utente non è affatto semplice districarsi nel dedalo delle condizioni, clausole, rivalse, diritti che i contratti assicurativi contengono: si finisce con l’essere più confusi di prima e difficilmente si farà un tentativo (visto la trasparenza di cui sopra) per capirci di più, ma ci si affiderà al broker di turno, incrociando le dita e sperando che tutto vada per il meglio.

