Lavorare Da Casa: Come Riconoscere Le Truffe

Lavorare da casa è una pratica che si è diffusa sempre di più in Italia, soprattutto grazie alla diffusione costante della Banda Larga che ha permesso la nascita di nuovi servizi e professioni per chi desidera lavorare da casa. Il telelavoro, così vene chiamato il lavoro da casa, al giorno d’oggi si pratica con un PC, ed esistono diverse attività di telelavoro, come scrittura articoli, manutenzione siti web, creazione contenuti multimediali per aziende.. insomma, le possibilità non mancano. Purtroppo però, non mancano anche le truffe in giro.

Lavorare Da Casa: Come Riconoscere Le Truffe

Lavorare Da Casa: Come Riconoscere Le Truffe

Nei siti stranieri e in quelli italiani è facile cadere in truffe di sistemi che promettono di guadagnare una montagna di soldi lavorando poche ore davanti al PC. Se questo sistema fosse vero, allora la crisi economica non esisterebbe, giusto?

L’attività di telelavoro è molto affascinante e senza dubbio meno stressante di quella tradizionale, dal momento che non serve uscire di casa, sorbirsi la coda in autostrada e magari anche le ire dei colleghi..
Tuttavia bisogna fare molta attenzione alle diverse truffe che si trovano sul Web. A tal proposito vi segnaliamo acune regole realizzata da MC2Elearning da seguire attentamente per evitare le truffe di telelavoro:

  1. Le aziende che cercano telelavoratori o personale che lavori da casapropria non hanno bisogno di pubblicare un sito web costruito “ad arte” con frasi ad effetto per ogni “posizione lavorativa” o proposta di lavoro comunque dichiarata. Spesso questi siti contengono la solita pedissequa elencazione dei vari vantaggi che si hanno a lavorare da casa (che voi già conoscete a menadito) e non indicano neppure ragione sociale, indirizzo, numero di telefono e partita iva dell’azienda.
  2. Se vi chiedono subito dei soldi a qualsiasi titolo (es: rimborso spese) o di qualunque importo (anche di 1 solo Euro) non hanno intenzione di offrirvi un lavoro da casa.
  3. Se vi chiedono di compilare un modulo con i vostri dati personali o anche solo un indirizzo e-mail o un numero di telefono, promettendovi che verrete contattati da qualcuno, non abboccate! Si tratta quasi sempre di Multilevel, Catene di Sant’Antonio e simili, ma non di lavoro da casa.

    Se vi chiedono di acquistare dei kit con prodotti dimostrativi da proporre ad amici e parenti, non è lavoro da casa.

  4. Se vi chiedono di promuovere dei siti web non si tratta di lavoro da casa ma di fornitura di pubblicità gratuita (per loro) spendendo il vostro tempo senza alcuna garanzia di venire retribuiti in futuro.
  5. Occasionalmente può capitare che qualche azienda si faccia pagare per un corso o training di avviamento al lavoro, ma ciò è molto ma molto raro, ed in ogni caso il costo del corso verrebbe detratto dal vostro primo stipendio e mai in nessun caso un’azienda seria vi richiederebbe di anticipare del danaro. E’ molto più facile che il costo del training iniziale venga sostenuto dall’azienda stessa.
  6. Non confondete le “opportunità di guadagnare soldi da casa” con il “telelavoro” o “lavoro da casa“. Purtroppo la stragrande maggioranza delle proposte pubblicizzate come “lavoro da casa” nulla hanno a che vedere con un rapporto di telelavoro dipendente o con una proposta di collaborazione autonoma free-lance.
  7. Un’azienda che vi sta offrendo un lavoro legittimo sia in ufficio che da casa vostra, probabilmente vuole vedere il vostrocurriculum vitae e le vostre referenze, se si tratta di lavoro dipendente, oppure vuole vedere un esempio di vostri precedenti lavori e o referenze se si tratta di lavoro autonomo ed in ogni caso vi proporrà un contatto telefonico. Un’azienda che intende offrirvi un lavoro legittimo non vi chiederà mai del danaro per lavorare per loro!
  8. Le aziende italiane non assumono telelavoratori da casa che non hanno mai visto nè conosciuto, soprattutto se si tratta di lavoro dipendente a tempo indeterminato! Spesso le aziende italiane si avvalgono di intermediari, come le agenzie di lavoro temporaneo, o di società di selezione specializzate nel reclutamento di posizioni qualificate, oppure ancora utilizzano i grossi portali di annunci specializzati come Monster.it

Lavorare Da Casa: Consigli Sul Coworking

Lavorare da casa, tra le comodità delle proprie mura domestiche, è il sogno di moltissime persone, e grazie all’evoluzione della tecnologia lavorare da casa è diventato sempre più facile e diffuso, sia in Italia che nel mondo. Quando si parla di lavoro a casa, la maggior parte delle volte si intende il telelavoro, ovvero il lavoro a distanza tramite l’ausilio di un PC connesso a Internet.

Lavorare Da Casa: Consigli Sul Coworking

Lavorare Da Casa: Consigli Sul Coworking

Una delle modalità di telelavoro che si sta diffondendo sempre di più negli ultimi tempi è il coworking. Come suggerisce il termine inglese, il coworking è nient’altro che il lavoro, in questo caso il telelavoro, non da soli ma assieme ad un’altra persone o team. Coniata nel 1999 da Bernie Dekoven, la parola “coworking” è stata utilizzata appena cinque anni fa per descrivere uno spazio di condivisione fisico. Il primo ufficio coworking fu aperto a San Francisco, e ci lavoravano tre informatici che collaboravano assieme per svolgere progetti di una certa importanza. Molte offerte di lavoro di tipo coworking sono molto diffse negli Stati Uniti, ma di recente anche in Europa e in Italia si comincia a vedere qualcosa a riguardo.

Quando serve il coworking? A chi è consigliato? Se desiderate lavorare da casa e ogni tanto vi manca l’ispirazione o qualche stimolo per andare avanti, allora il coworking potrebbe essere la soluzione ideale. Perfetto soprattutto per i professionisti freelance che si spostano da un ambiente all’altro, l’ufficio coworking può diventare la sede di interessanti discussioni, scambi d’idee e anche collaborazione su progetti di una certa importanza, che magari non era possibile concludere da soli. Qui di seguito alcuni siti web sull’argomento:

  • http://www.coworking.com/
  • http://www.lapillola.net/
  • http://barcamp.org/coworkingcamp2010