Pensionati e dipendenti a tempo indeterminato possono fruire di una specifica forma di finanziamento personale, la cessione del quinto.

La cessione del quinto ( cessione del quinto dello stipendio ) altro non è che un prestito personale corrisposto nella misura di ” un quinto” della propria retribuzione.
In parole povere la cessione del quinto prevede che la rata mensile del prestito, del finanziamento, sia pari alla quinta parte dei vostri compensi in busta paga ( o sulla pensione pensione).
Rata mensile che vi verrà “scalata” automaticamente sullo stipendio o sulla pensione dalla banca o dalla finanziaria presso la quale avete sottoscritto il prestito personale di cessione del quinto dello stipendio.
Essendo un prestito con busta paga con rate addebitate automaticamente, questo tipo di finanziamento personale può essere sottoscritto anche da cattivi pagatori e protestati ( a patto ovviamente che quest’ultimi possiedano un contratto a tempo indeterminato).
La cessione del quinto infatti non richiede particolari garanzie, proprio perchè l’ unica garanzia è rappresentata dalla busta paga o dalla pensione, il gravare della rata mensile sui compensi fa si che non sorga la problematicha di insolvenze.
A chi è riservato il prestito personale di cessione del quinto dello stipendio ?
1 ) Dipendenti pubblici statali e dipendenti di aziende private ( con contratto di lavoro a tempo indeterminato)
2 ) Pensionati Inps ed Inpdap
In casi particolari anche i lavoratori a tempo determinato possono richiedere la cessione del quinto ( a discrezione dell’ azienda o del ente presso il quale svolgono un’attività lavorativa poichè sarà il suddetto ente ad anticipare il denaro presso la banca o la finanziaria).
L’ Importo massimo finanziabile con questo tipo di prestito è determinato da:
1 ) Per i pensionati esclusivamente dalla pensione maturata
2 ) Per i dipendenti dalla liquidazione maturata mediante Tfr unitamente allo stipendio ( al netto).
Il massimo finanziabile con la cessione del quinto dello stipendio sarà determinato :
1 ) Per i dipendenti dalla liquidazione che avranno maturato con il Tfr e lo stipendio (al netto)
2 ) Per i pensionati dall’ entità della propria pensione.










