L’Impiego Pubblico : Sogno Degli “Ultimi Laureati”

Voti più alti e maggiori competenze. I giovani italiani sono studenti modello, completano gli studi entro i 23 anni, ma più che all’eccellenza, in ambito lavorativo, aspirano alla sicurezza, al posto pubblico, da sempre sinonimo di stabilità e durevolezza. E’ quanto emerge da una ricerca condotta da Almalaurea su un campione di 190 mila giovani che hanno ultimato gli studi quest’anno.

Più vicini ai coetanei europei, gli “ultimi laureati” sono i più giovani che l’Italia abbia mai avuto; vantano una discreta padronanza dell’inglese e una certa fiducia nello studio, ma sono giunti al giro di boa in concomitanza con la crisi mondiale: soprattutto per questo motivo, in ambito professionale aspirano alla sicurezza.

L’inchiesta è anche un banco di prova per la riforma dell’istruzione, giunta quasi al decimo anno di età; un’occasione per confrontare i risultati e pensare a nuovi obiettivi. Almalaurea è un consorzio che comprende 160 atenei; il direttore Andrea Cammelli commenta così: “I risultati raggiunti, al di là delle tante cose di cui l’università si deve emendare, delle difficoltà, senza finanziamenti adeguati e con continue riforme, siano complessivamente assai più confortanti di quanto non vadano ripetendo i tanti cultori del flop della riforma”.

Tra i dati più impressionanti, c’è sicuramente quello relativo all’incremento delle lauree conseguite nel periodo 2001-2009: sono cresciute del 70%. I giovani italiani studiano con passione, ma cosa si aspettano dal post-università? La certezza di un lavoro che li realizzi, ma soprattutto che duri nel tempo: la stabilità supera il rischio; il pubblico trionfa sull’imprenditorialità.