Attenzione se state pensando di acquistare casa o fare un qualunque tipo di investimento immobiliare. Infatti, dai primi dello scorso luglio non si può procedere più ad alcuna compravendita nel caso in cui non si sia perfettamente in regola dal punto di vista catastale.
E le limitazioni non riguardano solo le vendite ma anche i fitti. Il tutto è stato regolamentato per decreto, in realtà per combattere evasioni fiscali e redditi in nero. Ad ogni modo, nuove dichiarazioni di conformità devono essere fatte per gli immobili che rientrano in determinate e specifiche categorie, così come previsto dall’Agenzia del Territorio con la circolare 2/2010. Se la difformità tra variazioni effettuate e configurazione catastale non è così rilevante, non vi è bisogno di presentare alcuna dichiarazione e tale obbligo decade.
Si tratta, comunque di rilevanti novità e, soprattutto, di novità che interessano un settore di investimento che esercita un grande fascino sugli Italiani. Il mattone è il bene rifugio per eccellenza e nel nostro Paese possedere almeno una casa viene considerato essenziale per una buona gestione economica familiare.
Tuttavia, le abitudini cambiano, e questo settore non è immune alle novità. Ecco, quindi, che si registra prepotentemente un cambiamento nelle abitudini di acquisto nel quale è coinvolto soprattutto internet, in quanto mezzo che riesce a semplificare le operazioni di compravendita.
Attraverso la rete, infatti, si ricercano i primi contatti, si sfogliano le fotografie degli immobili considerati più interessanti e si effettua una prima scrematura. Il vantaggio di un accesso alle informazioni costante è notevole: si riesce così a sfruttare ogni momento della giornata o della settimana, senza dover necessariamente attendere appuntamenti presso le agenzie di zona, alle quali ci si rivolge soltanto in un secondo momento.

