Lavorare Come Idraulico

lavorare come idraulico

In un momento in cui si fa fatica a trovare un’occupazione stabile, lavorare come idraulico potrebbe essere una soluzione ideale per i giovani che vogliono avvicinarsi al mercato del lavoro, con ottime prospettive di guadagno.  Quella dell’idraulico è una figura professionale molto ricercata, al contrario di quello che si potrebbe pensare.

Lavorare come idraulico si profila dunque come un’opportunità per mettere su un’attività che  gratificante e remunerativa. Si tratta di una professione che si avvicina moltissimo all’artigiano, che nel corso del tempo è cambiata moltissimo.

Se in passato lavorare come idraulico significava avere una bottega, oggi l’idraulico lavora al servizio delle imprese e ha una serie di compiti specifici da svolgere, oltre alle tradizionali mansioni. Si occupa di gestire i clienti, gli appuntamenti, ha una buona dimestichezza con il pc.

Lavorare come idraulico diventa ancora più semplice dopo la legge 46/90, secondo la quale, tutti gli impianti, devono avere una certificazione  che dichiari lai conformità dello stesso ai canoni di legge, oltre che una relazione sui materiali utilizzati. Questo ha reso la manutenzione degli impianti, necessaria da parte degli utenti. Un compito affidato alla figura professionale dell’idraulico.

Ma quale formazione è la migliore per lavorare come idraulico?

Quella dell’idraulico è una professione che si impara molto sul campo. Oltre a specifiche competenze tecniche, occorrono molta esperienza e perizia per lavorare come idraulici al meglio. Per questo la professione dell’idraulico richiede molti anni di esperienza.

La formazione migliore per diventare idraulico parte innanzitutto dall’assolvimento dell’obbligo scolastico. Se si sceglie di conseguire un diploma di Maturità Tecnica ad Indirizzo Idustriale è più facile acquisire le prime competenze specifiche. E’ possibile inoltre frequentare dei corsi di formazione professionale specifici, al fine di acquisire le competenze che possono facilitare l’ingresso nel mercato del lavoro. Ripetiamo però che una cosa importante per lavorare come idraulico, è l’esperienza, per cui è necessario da subito iniziare un apprendistato, con lo scopo di acquisire i rudimenti del mestiere.

Requisiti e competenze tecniche

I requisiti fondamentali che un idraulico deve possedere riguadano prima di tutto:

  • la buona conoscenza dei principi di idraulica e di trasmissione del calore;
  • bisogna conoscere le norme sugli impianti di acqua potabile, sulle reti interne del gas, sugli impianti di riscaldamento
  • capacità di rispondere alle esigenze dei clienti
  • buone competenze nell’utilizzare materiali e attrezzature adatte
  • capacità di installare impianti idraulici e termici negli edifici
  • capacità di eseguire il collaudo dell’impianto installato
  • capacità di riparazione degli impianti

Gli impianti sono molto diversi tra di loro e per lavorare come idraulico è necessario conoscerli bene, acquisendo esperienza sul campo. L’idraulico deve inoltre conoscere le norme di sicurezza nei luoghi di lavoro, oltre che essere iscritto alla Camera di Commercio. Secondo gli addetti ai lavori quello dell’idraulico non è un mestiere difficile, ma si tratta di un’occupazione che richiede ottima manualità e una concreta esperienza sul campo.

Una delle conoscenze che può fare la differenza è la conoscenza delle norme riguardanti gli impianti di riscaldamento.

Per avere maggiore informazioni è possibile contattare:

Associazione nazionale termici ed idraulici

via San Giovanni in Laterano 152,  00184, Roma

www.confartigianato.it/termoidraulici

e-mail: termoidraulici@mail.confartigianato.it

Lavorare Come Sceneggiatore

Realizzarsi nel mondo del cinema non è facile, soprattutto quando si vuole lavorare come sceneggiatore.

La figura dello sceneggiatore infatti, spesso non gode del giusto riconoscimento, e non di rado trascorre i primi anni della propria carriera a cercare di far emergere il proprio nome. Fino a quando non ci si afferma infatti, gli autori più giovani saranno costretti a lavorare in sordina accanto ad autori con maggiore esperienza e fama.

Non di rado infatti uno sceneggiatore alle prime armi è costretto a cedere i propri lavori ad altri, vedendo completamente svilita la propria professionalità. Insomma, lavorare come sceneggiatore non è una cosa facile soprattutto all’inizio, richiede una grande passione, una buona conoscenza del settore e un’ottima  predisposizione al sacrificio.

Numerose sono le strade che si possono intraprendere per iniziare a lavorare in tale ambito, esistono infatti numerosi corsi tenuti da alcune importante scuole operanti nel settore, in alcuni casi con un pizzico di fortuna si può accedere anche a corsi regionali assolutamente gratuiti.

Tra le migliori scuole italiane che si occupano della formazione dei giovani autori, ritroviamo certamente la “Holden” di Torino il cui fondatore è uno dei migliori romanzieri italiani moderni: Alessandro Baricco. La scuola Holden mette a disposizione dei propri alunni tutta una serie di tecniche e suggerimenti utili a coloro che vogliono lavorare come sceneggiatore. Il costo medio per frequentare un corso di sceneggiatura si aggira sui 6.200 euro all’anno ma sono previste alcune borse di studio per coloro che hanno reddito annuo al di sotto dei 45.000 euro.

Oltre alla scuole Holden segnaliamo la che Zelig di Bolzano, specializzata soprattutto in tecniche di documentario, cinema e nuovi media, anch’essa gode di fama e grande professionalità.

Anche se rientra in un circuito più piccolo, segnaliamo altresì  la scuola PigrecoEmme operante a Napoli, si tratta di una vera e propria scuola di cinema che si impegna a formare varie figure professionali cinematografiche e non sono quella dello sceneggiatore.

Lettera Di Dimissioni : Come Scriverla E Quando Consegnarla

lettera di dimissioni

Quando si decide di interrompere il proprio rapporto di lavoro è opportuno comunicare al proprio datore di lavoro le proprie dimissioni, con una lettera di dimissioni. E’ molto importante che la lettera di dimissioni sia scritta nella giusta maniera e con criteri che tengano conto del motivo per cui si abbandona il lavoro e dei giorni di preavviso con cui vengono comunicate le dimissioni.

Scrivere una buona lettera di dimissioni è fondamentale se non si vuole incappare in problemi, con i propri datori di lavoro. Ogni lavoratore ha il diritto di interrompere il proprio rapporto di lavoro, qualora per qualsiasi motivo fossero intervenuti motivi che impediscono il procedere della collaborazione.

Lettera di dimissioni: che cos’è?

La lettera di dimissioni è il documento tramite il quale il lavoratore manifesta la volontà di interrompere la propria collaborazione lavorativa. La lettera di dimissioni rappresenta un diritto/dovere di un lavoratore che deve tenere conto di alcune importanti regole, prima di dare comunicazione dell’interruzione del rapporto lavorativo.

Si tratta di un’importante modalità tramite la quale si fa valere un proprio importante diritto, per cui è opportuno sapere che le dimissioni hanno decorrenza a partire dal primo e sedicesimo giorno di ogni mese; prima di presentarla tenere conto dunque di questa regola, per far valere i giorni di preavviso, onde evitare di perdere poi il diritto a vederli retribuiti.

Nello stesso tempo il lavoratore ha dunque il dovere di informare con il dovuto anticipo il datore di lavoro, in modo da consentirgli di poter trovare un sostituto. I giorni di preavviso con cui devono essere comunicate le dimissioni, variano secondo il tipo di contratto e il livello in cui si è inquadrati.

Lettera di dimissioni: come si scrive?

Trattandosi di un documento formale, volto a comunicare l’interruzione di un rapporto di lavoro, ha in sé dei codici secondo i quali deve essere improntata.

Bisogna dunque utilizzare un tono che sia  cortese e uno stile formale  ma comunque incisivo. E’ ovvio che si deve utilizzare un linguaggio che riesca a spiegare in maniera efficace e chiara la propria intenzione. E’ sempre opportuno evitare polemiche nella lettera di dimissioni. E’ comunque opportuno sapere quali sono gli elementi da introdurre in una lettera di dimissioni affinché abbia una validità legale:

  • Dati anagrafici del lavoratore un recapito al quale poter ricevere eventuali comunicazioni
  • I riferimenti del datore di lavoro
  • La volontà espressa di interrompere il rapporto di lavoro
  • La data di decorrenza delle dimissioni e  la data ultima di presenza in azienda
  • La data in cui la lettera viene consegnata o inviata attraverso raccomandata con ricevuta di ritorno
  • La firma dell’interessato

Lettera di dimissioni: per giusta causa

Quando si è in presenza di gravi elementi che impediscono di continuare il proprio rapporto di lavoro, allora si parla di dimissioni per giusta causa: quando il datore di lavoro retribuisce il lavoratore, in caso di mobbing, in caso in cui il datore di lavoro non paghi i contributi. In questo caso il lavoratore ha il diritto di interrompere il rapporto di lavoro senza preavviso.

La lettera di dimissioni per giusta causa, oltre agli elementi elencati in precedenza, deve anche contenere il motivo per cui si decide di interrompere il lavoro e la richiesta di corresponsione dell’indennità di mancato preavviso.

Il No Profit : Ottima Opportunità Di Lavoro

Le Onlus, organizzazioni senza fini di lucro, hanno ricevuto 400milioni di euro, grazie al 5 per mille. Si tratta di un’ingente quantità di denaro che ogni anno i contribuenti destinano al no profit, alla ricerca scientifica e alle attività sanitarie.lavorare nel no profit

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato gli elenchi completi dei beneficiari in questi giorni. In testa quelle Associazioni che si occupano di volontariato come Medici senza frontiere.

Al secondo posto troviamo l’Airc (associazione italiana per la ricerca sul cancro). Ma bisogna considerare che il settore no profit, si presenta anche come una buona prospettiva occupazionale, per quelle persone che oltre ad una formazione idonea, abbiano particolari attitudini di prosocialità.

Ma cosa significa lavorare nel settore no profit? Quali sono i vantaggi?

Il settore no profit può essere una bella opportunità per svolgere un lavoro stimolante, creativo e che sappia arricchire umanamente.

Si tratta di Associazioni che a seconda della specializzazione e area di interesse richiedono una formazione specifica.

E’ possibile fare  dei corsi che preparano al lavoro in queste Associazioni: il più delle volte si tratta di lavorare all’estero in Paesi che hanno una serie infinita di problemi.

Per i laureati in materie umanistiche questa è un’ottima opportunità per mettere a frutto anni di studio e spendere una laurea che trova difficile collocazione nel mondo del lavoro.

Info sui corsi :

www.confinionline.it

www.confinionline.it/formazione

www.nonprofitlavoro.it

Lavori Creativi

Nella denominazione di lavori creativi rientrano una serie infinita di professioni e mestieri che hanno a che fare con la capacità di creare qualcosa di proprio e di guadagnarsi da vivere attraverso questa particolare attitudine.lavori creativi

Da un lato quello dei lavoratori creativi comprende tutto il settore artistico con tutte le professioni che vi ruotano intorno:

  • Disegnatori
  • Artisti
  • Operatori dei beni culturali
  • Decoratori

Ma con la dicitura di lavori creativi si intendono anche tutte quelle professioni che stanno nascendo in questi ultimi anni legate al mondo del Web.

  • Web editor
  • Web designer
  • Web writer
  • Web master

Quello dei lavori creativi è una nicchia molto ampia di professioni stimolanti, in quanto fondate sulla propria capacità di inventare un prodotto e piazzarlo sul mercato.

Il settore che in questi ultimi anni ha conosciuto una forte crescita è quello legato al mondo del Web. Lo sviluppo vertiginoso di Internet e la sua diffusione capillare su tutto il territorio ha creato l’esigenza di queste nuove professioni.

Ma come fare per lavorare in questo settore? Quali sono i requisiti? Innanzitutto bisogna avere le idee chiare sulle nostre attitudini e sulle nostre capacità.

In un secondo momento è possibile a seconda delle varie professioni, seguire un percorso formativo adeguato.

Ecco un interessante link dove è possibile trovare un lungo elenco di corsi a seconda della professione che si sceglie: www.lavoricreativi.com

Lavorare Come Assistente Alla Poltrona

Gli studi medici odontoiatrici hanno bisogno di personale qualificato e serio che abbia le giuste competenze per lavorare in un settore stimolante e che non conosce crisi.
L’ Assistente alla poltrona è una figura professionale molto ricercata per una serie di motivi :

  • e’ un lavoro per cui si cerca personale esperto
  • è un vero e proprio mestiere che si basa su alcune conoscenze teorico – pratiche

L’odontoiatra per poter svolgere il proprio lavoro deve essere adeguatamente assistito. Anche solo l’estrazione di un molare comporta il dover adempiere ad una serie di norme igieniche e professionali che deve conoscere l’assistente.

lavorare come assistente del dentista

Lavorare come assistente alla poltrona può dunque configurarsi come una buona opportunità per accedere al mondo del lavoro, specie se si è in possesso di un attestato che possa certificare le proprie competenze.

Si tratta di un lavoro basato sull’esperienza e che si apprende attraverso l’esperienza, ma con la formazione giusta, può rivelarsi tutto più semplice.

L’Assistente alla poltrona si occuperà di :
1 ) Preparare gli strumenti che occorrono al medico per le operazioni da svolgere.
2 ) Disinfezione e sterilizzazione degli strumenti da lavoro
3 ) Assistere l’odontoiatra nelle varie operazioni: aspirare la saliva e il sangue durante gli interventi chirurgici

Ci sono corsi professionali che è possibile frequentare per acquisire le competenze basilari.

Ecco alcuni info aggiuntive :

Diventare Analista Tempi e Metodi

Una figura professionale di cui c’è un grande bisogno, in ogni tipo di azienda che abbia a che fare con catene di montaggio, è quella dell’analista tempi e metodi.

analista tempi e metodi

E’ una figura che si occupa principalmente di analizzare i tempi della catena di montaggio. Dopo aver valutato e cronometrato il tempo impiegato per l’elaborazione di un determinato prodotto, si cercano le migliori strategie per accelerare la produzione e migliorare la qualità e la strategia produttiva. Si tratta dunque di una figura che deve anche essere un po’ ricercatore: l’analista tempi e metodi analizza i dati rilevati sul suo PC e scientificamente cerca di trovare una soluzione adeguata.

L’analista non si limita solo alla rilevazione dei dati e alla ricerca di soluzioni adeguate, ma deve esprimere un giudizio in merito alla qualità del ciclo produttivo dell’azienda, in modo da proporre soluzioni in linea con una maggiore competitività.

L’analista tempi e metodi, si occupa dunque di tutta la fase dell’organizzazione del lavoro, per proporre nuove metodologie produttive, che possano rivelarsi più competitive e più redditizie.

Quale formazione ? Una diploma che abbia un indirizzo tecnico o perito meccanico è l’ideale. Le aziende che ricercano questa figura chiedono ovviamente un po’ di esperienza nello stesso settore e nella stessa mansione.

Chi in questo ambito vuole fare carriera può fare anche dei corsi di formazione molto utili : http://www.istitutocallegari.com

Come Diventare Manager : Caratteristiche

Vi siete mai domandati quali sono le capacità e le doti che vengono maggiormente notate da un addetto alle risorse umane, che ha il compito di reperire un manager ?

diventare manager

Dipende ovviamente dalle posizioni ricercate e dal profilo che si vuole trovare : ma se si è alla ricerca di un manager, ciò che sarà maggiormente notato è la posizione che il candidato ha occupato nelle sue precedenti esperienze.

Si guarda molto alla motivazione del candidato, che è ciò che lo spinge a cambiare lavoro. Oggi il lavoro passa attraverso dei punti fondamentali che possono fare a differenza tra chi un lavoro lo trova e chi no: le giuste competenze. Si guarda soprattutto a quelle trasversali che danno un valore aggiunto al candidato.

Ma per una figura come quella del manager non conta l’età. Ciò che conta è il cervello: quanto una persona sia dinamica e flessibile da un punto di vista intellettuale. A dichiararlo è il capo esecutivo del Gruppo Praxi, esperto in ricerche di lavoro e gestione delle risorse umane. Il gruppo che si occupa di ricerche di ruoli professionali ad alto livello vanta una grandissima esperienza nel settore.

Il risultato è molto confortante : per essere un buon manager e avere ancora speranze di piazzarsi sul mercato del lavoro non importa quanti anni si abbiano, ma le capacità e l’ intelligenza tattica che si possiede.

Professioni Sociali Che Valgono

Un gruppo di economisti della New Economics Foundation ha deciso invece di considerare le professioni non in base al reddito, ma in base al loro impatto sociale.

Il quadro che ne è venuto fuori è quello di professioni che valgono molto da un punto di vista sociale. (Questo gruppo di economisti ha portato all’attenzione del mondo la questione del debito internazionale).

Ecco dunque il quadro “rivoluzionario” che ne esce fuori. Il lavoro dello spazzino (operatore ecologico) vale molto di più di quello del banchiere.

Perché mentre il primo produce benefici alla collettività, il secondo è anche in grado di causare danni e perdite alla stessa.

Un nuovo approccio per valutare le professioni, che potrebbe essere un modo per cambiare lentamente la mentalità riguardo al lavoro.

L’indagine della Fondazione mette a confronto tre professioni a elevata remunerazione contro tre pagati poco.

Si tratta di operaio di recupero materiali, addetto alle pulizie e operatore d’infanzia. Quelle pagate tanto sono: un banchiere della City, un consulente fiscale e un dirigente pubblicitario.
Il risultato è davvero scioccante: mentre l’addetto alle pulizie per un’ora del suo lavoro crea 10 sterline di profitto per la comunità.

Il banchiere di Londra per ogni ora di lavoro che svolge fa perdere sette sterline alla comunità.
Il solo rammarico è che il mondo delle lavoro non la pensi così e che non sia rovesciata la retribuzione.

Informatore Scientifico : Quale Formazione

Una professione molto stimolante culturalmente e appagante economicamente è quella dell’informatore scientifico del farmaco. E’ una professione non monotona, basata sul contatto con il pubblico, sulle relazioni sociale e su buone doti comunicative.

informatore scientifico

Ma chi è l’informatore scientifico ? E’ una figura professionale che si occupa di informare personale medico, farmacie e tutti gli operatori sanitari, sulle caratteristiche di un farmaco e le sue proprietà. Ma un buon informatore deve anche informare correttamente gli operatori su un utilizzo adeguato dello stesso, illustrando eventuali controindicazioni.

Una professione che agisce nel settore sanitario, ma che si propone come obiettivo principale, quello della salute del cittadino. Ciò di cui si preoccupa questa figura è la promozione di un utilizzo razionale delle medicine, per rendere il paziente consapevole.

Attualmente in alcune Regioni Italiane tra cui la Lombardia, la Liguria e il Piemonte, Campania, Toscana e Marche quella dell’informatore scientifico è una professione molto richiesta.

Ma quale formazione si deve scegliere ? Per diventare informatore scientifico c’è uno specifico corso di studi di durata triennale in :

  • N 29 Informazione scientifica sul farmaco
  • LM09 – Lauree magistrali in biotecnologie, mediche, veterinarie e farmaceutiche;
  • LM60 – Lauree magistrali in scienze della natura;
  • L02 – Lauree in biotecnologie

Non c’è una albo a cui iscriversi, per cui per esercitare la professione basta conseguire la laurea.

Info aggiuntive :

Gestione Economia Della Casa

Anche la gestione dell’ economia della casa è un vero e proprio lavoro. Saper scegliere e far quadrare il bilancio familiare è come gestire una piccola azienda. Si devono ogni giorno produrre una serie di cose, con il budget sempre più limitato che le casalinghe hanno a disposizione.

economia della casa

Alcune Associazioni dei Consumatori, tra cui il CTUC (Centro Tutela Consumatori Utenti) hanno messo a disposizione dei manager casalinghi, uno strumento per aiutarli a monitorare l’andamento economico. Si tratta di un libretto contabile online, che ha avuto molto successo: sono stati circa 8mila gli utenti che si sono registrati al sito e ne hanno usufruito.
Un registro che aiuta a tenere sotto controllo le spese della famiglia, monitorando anche l’andamento dei consumi. Il CTUC ha anche premiato il “manager” più bravo con 500 euro.

Gli utenti hanno di dichiarato che si tratta di un’ iniziativa molto utile, che consente di programmare spese e verificare le disponibilità. Offre anche l’opportunità di risparmiare mese dopo mese piccole somme di denaro.

Una specie di salvadanaio elettronico capace di aiutare nella gestione economica della casa. Sul sito è possibile trovare inoltre tutta una serie di strumenti per il calcolo della previdenza integrativa, per i mutui, per gli investimenti.

Lavorare Come Promoter

Uno lavoro che può risultare molto stimolante e molto soddisfacente è quello di promoter. Sono molte le aziende che per promuovere i loro prodotti, cercano ragazzi e ragazze che siano in grado di spingere la clientela a provare la merce, per poi acquistarla. Si va dal caffè ai liquori, dalle creme solari ai detersivi.

lavorare come promoter

Non si tratta di venditori, ma di promozioni pubblicitarie dei vari prodotti, che puntano sulla pubblicità per aumentare le vendite.

E’ un lavoro che può risultare anche abbastanza redditizio : l’unica difficoltà consiste nel reperire i contatti con le Agenzie che offrono lavoro in modo costante.

Ma come si diventa promoter ? Attraverso un percorso molto semplice: la valutazione delle proprie attitudini. Per pubblicizzare un qualsiasi prodotto c’è bisogno di buona parlantina, ottime capacità espressive e spiccate doti comunicative.

Chi seleziona hostess e promoter valuta positivamente le persone che abbiano un tono di voce ben impostato, che scandiscano bene le parole. Sui portali che si occupano di lavoro, si trovano molti annunci di ricerca di promoter e di hostess. Alcune Agenzie ricercano maggiormente ragazze, per determinati eventi, che abbiano alcuni parametri: una certa altezza e bella presenza.

Quindi la promoter è colei che fa pubblicità ad un prodotto, mentre l’ hostess si occupa maggiormente di presenziare eventi.

Link utili :

Lavorare Con Il Forex o La Borsa

Quali sono i settori che promettono un guadagno facile a fronte di poco investimento ? Sappiamo che si tratta di una domanda da un milione di dollari, ma noi cercheremo di analizzare i costi e i rischi legati ad alcune attività, che tradizionalmente vengono reputate come remunerative.

lavorare con il forex

Una delle attività che si è andata diffondendo maggiormente in questi ultimi tempi è quella del Forex: legata cioè alla previsione sull’andamento dei mercati. Il Forex è un mercato virtuale, in base al quale si può “giocare” sull’andamento dei vari titoli e quindi guadagnare.

Sono operazioni che in gergo si chiamano trading sulle valute. Un po’ lo stesso meccanismo che si utilizza con le azioni in Borsa. In Borsa si acquistano le azioni per poi rivenderle e per guadagnare.

I guadagni possono essere molto elevati, ma bisogna sapere che il rischio che si corre è molto alto. A fronte di grossi guadagni, si devono anche mettere in conto grosse perdite. E’ ovvio che bisogna comunque avere grosse somme di denaro per poter “giocare” in Borsa.

Un lavoro questo che alla lunga potrebbe rivelarsi molto fruttoso, ma i parametri che devono coincidere sono molti. Ci vuole un po’ di fiuto, capacità di anticipare i tempi e saper cogliere il momento giusto.

Se ne volete sapere di più su come guadagnare con il forex, vi consiglio di consultare la guida di iGoWeb.it dedicato al mondo del forex.

Energie Rinnovabili 2011 : Figure Professionali

Non molti sanno che le nuove fonti di energia sono una grandissima opportunità per il lavoro. La green economy crea delle nicchie in cui è possibile inserire nuovi profili professionali. In Germania, ad esempio, paese in cui le energie rinnovabili sono ampiamente sfruttate, i lavoratori del settore “nuove energie” supereranno quelli delle automobili.

energie rinnovabili 2011

Se ci sono settori in crisi, dove i tagli ai posti di lavoro si fanno sentire, con adeguate politiche di investimento e di promozione, si potrebbero creare nuove opportunità nel settore delle nuove energie.

La creazione di una una rete energetica diffusa non può che rafforzare il Paese, perché toglie potere agli oligopoli, distribuisce ricchezza, offre garanzie contro i blackout e protegge l’ambiente.

Quali figure professionali emergono da questa nuova situazione ? Servono giovani che siano in grado di comprendere la nuova situazione e i cambiamenti in atto. Giovani in grado di recepire le sfide che questo settore pone.

La laurea in ingegneria è una buona carta da giocare, per lavorare in questo settore, ma a volte servono delle vere e proprie competenze tecniche.

Sono moltissime le nuove figure professionali legate al fotovoltaico :

  • Installatore di pannelli fotovoltaici
  • Venditore di pannelli fotovoltaici
  • Energy manager chi si occupa della razionalizzazione degli interventi
  • Project Engineer in ambito fotovoltaico Si occupa di individuare i siti, su cui è possibile impiantare pannelli fotovoltaici.

Imprenditoria Femminile 2011

Il mondo del lavoro deve essere aiutato, anche grazie a misure che possono apportare benefici all’occupazione e all’imprenditoria femminile 2011. In un incontro alla Bocconi di ieri, presentato da rappresentanti del Governo e dell’opposizione, il progetto Sorelle d’ Italia. Un modo per favorire l’imprenditoria femminile e dare nuovo respiro all’economia.

imprenditoria femminile 2011

Previste dunque detrazioni fiscali per le aziende che decidono di assumere donne: un modo per incentivare le aziende a puntare sule sesso “debole” (si fa per dire). Il progetto si pone l’obiettivo di promuovere una serie di misure, volte a favorire le donne, nel mondo del lavoro.

Sono 15 le proposte, davvero molto interessanti, che disegnano un’Italia Rosa, che vuole dare alle proprie donne nuove opportunità.

Congedo di paternità obbligatorio, la scuola aperta anche d’estate, le detrazioni per famiglie numerose, ritoccare la legge sulla fecondazione assistita: questa alcune delle proposte.

Alcune di queste misure sono già in Parlamento e l’obiettivo è anche quello di sensibilizzare l’opinione pubblica sul problema dell’imprenditoria femminile. Milano ha accolto il progetto, una città simbolo, come ha detto il sindaco Letizia Moratti. Al primo posto in Italia per tasso di occupazione femminile. In Italia i livelli occupazionali femminili, sono fermi ancora sotto il 47 per cento, per questo molte deputate in maniera trasversale si occupano di combattere la disoccupazione delle donne.