Concorso del Comune di Bologna: bandi per insegnanti e operatori scolastici

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concorso Comune di Bologna

Sono stati pubblicati tre bandi di concorso da parte del Comune di Bologna. Si cercano insegnanti, operatori scolastici e operatori ai servizi di prima infanzia. Le assunzioni in particolare saranno a tempo determinato e la scadenza per la partecipazione a queste selezioni è quella del 7 ottobre 2020.

I profili richiesti e i requisiti

Nello specifico il Comune di Bologna cerca insegnanti della scuola dell’infanzia con assunzione nella categoria C, operatori ai servizi scolastici per la categoria B e operatori ai servizi prima infanzia nella categoria B. In tutti i casi si tratterà di contratti di lavoro a tempo determinato.

Per gli insegnanti, tra i requisiti richiesti c’è il possesso di un diploma magistrale, una laurea in scienze della formazione primaria con indirizzo scuola dell’infanzia oppure una laurea magistrale a ciclo unico in scienze della formazione primaria.

Agli operatori ai servizi scolastici è richiesto un titolo di studio conseguito in un istituto professionale del settore specifico oppure una licenza di scuola media inferiore con attestato professionale o con esperienza di almeno 180 giorni come operatore ai servizi educativi.

Agli operatori ai servizi prima infanzia viene richiesto un diploma di istituto professionale tra quelli indicati nel bando oppure una licenza della scuola dell’obbligo con attestato di qualifica professionale o con esperienza lavorativa in servizi di ristorazione scolastica.

Come effettuare la domanda di partecipazione

Le domande per partecipare al concorso del Comune di Bologna devono essere effettuate dagli interessati esclusivamente entro le ore 12 del 7 ottobre 2020. È possibile consultare la specifica pagina del sito del Comune di Bologna, scegliendo la candidatura tra quelle disponibili.

Bisogna allegare alla domanda da compilare online anche alcuni documenti: il pdf del documento di riconoscimento con data e firma, la domanda di partecipazione con firma, la richiesta di riconoscimento di un eventuale titolo di studio che è stato conseguito all’estero e la ricevuta della tassa corrispondente a 10 euro.