Palestre e piscine: che cosa cambia con l’ultimo DPCM

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palestre e piscine

Le palestre e le piscine sono oggetto di una certa attenzione da parte dell’ultimo DPCM, firmato ieri, 18 ottobre, dal Premier Giuseppe Conte. L’obiettivo è sempre quello di limitare il numero dei contagi, visto che i numeri che si riferiscono all’epidemia hanno subito ultimamente una certa impennata. Sulle palestre e sulle piscine il Presidente del Consiglio non ha usato mezzi termini, annunciando le novità dell’ultimo DPCM.

Che cosa ha detto Conte sulle palestre e sulle piscine

Giuseppe Conte, parlando in tv sulle novità dell’ultimo DPCM, ha spiegato che la maggior parte delle strutture sta rispettando il protocollo che riguarda le regole per la sicurezza. Sulla questione è intervenuto anche il ministro dello Sport Spadafora.

Già prima dell’approvazione dell’ultimo DPCM, il ministro dello Sport ha ammesso che il settore ha dovuto affrontare delle spese sostanziose per adeguare gli spazi alle norme sulla sicurezza.

Al momento non c’è la certezza sul fatto che nelle piscine e nelle palestre ci possano essere condizioni tali da far rischiare l’aumento dei contagi. Conte però è stato molto chiaro su quello che succederà nei prossimi giorni.

Le palestre e le piscine devono adeguarsi al protocollo

Giuseppe Conte ha chiarito che le palestre e le piscine avranno una settimana di tempo per adeguarsi al protocollo sulla sicurezza. Ci saranno dei controlli su tutte le strutture e si valuterà anche l’andamento dei contagi.

Se non vogliono chiudere, le palestre e le piscine devono rispettare in maniera molto puntigliosa i protocolli per tutto il periodo dell’emergenza sanitaria.