Attività non essenziali: ecco chi potrebbe essere a rischio chiusura

186
attività non essenziali

Il Governo vuole prendere dei provvedimenti molto seri che riguarderebbero specialmente le attività non essenziali. In questa fase stiamo assistendo al ritorno di un’impennata di contagi da coronavirus. Proprio per questo si profila la possibilità che il Presidente del Consiglio metta a punto un nuovo DPCM che stabilisca delle nuove restrizioni.

Quali sono le attività che rischiano di chiudere

La situazione che riguarda i contagi da coronavirus nel nostro Paese non lascia molte speranze, considerando che l’indice Rt nazionale è ufficialmente all’1,5. A proposito di questa situazione l’Istituto Superiore di Sanità è intervenuto, parlando di una situazione piuttosto grave su tutto il territorio nazionale.

In diverse regioni italiane presto ci sarebbero dei casi di criticità. Ecco perché gli esperti hanno chiesto all’Esecutivo di prendere delle nuove decisioni per limitare l’apertura delle attività non essenziali.

Fra queste quindi sarebbero a rischio chiusura, per esempio, le palestre e le piscine, anche se lo stesso Conte ha fatto presente che i controlli hanno rivelato che molti titolari di queste attività hanno fatto sacrifici enormi per mettersi in regola con i protocolli di sicurezza. Potrebbero essere a rischio chiusura anche i bingo e le sale giochi.

Le nuove restrizioni per le attività interessate

Si parla poi di altre attività, come per esempio i parrucchieri e i centri estetici, anche se per il momento questi non sarebbero toccati da alcuna restrizione. Ci potrebbero essere però delle misure che riguarderebbero le fasce orarie di apertura, soprattutto per bar e ristoranti.

I centri commerciali resterebbero chiusi domenica e bar e ristoranti potrebbero chiudere già dalle 20, ma molto più probabilmente alle 22 o alle 23.