Viaggi in Italia e all’estero: come funzionano gli spostamenti

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viaggi in Italia

Con il nuovo DPCM firmato dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e valido dal 6 novembre 2020 vengono stabilite anche delle nuove regole che riguardano i viaggi in Italia e all’estero. Ci sono delle novità, quindi, che riguardano gli spostamenti sia nel territorio della penisola che fuori dal nostro Paese. In particolare sono attualmente sconsigliati dei viaggi al di fuori dall’Italia in un periodo così delicato come quello che stiamo vivendo dal punto di vista sanitario. Vediamo quali sono le regole da tenere in considerazione attualmente.

Le regole per gli spostamenti tra le regioni italiane

In relazione agli spostamenti all’interno del territorio italiano, bisogna ricordare che sono vietati gli spostamenti dal Comune di residenza o dalla propria Regione per quanto riguarda le zone rosse e quelle arancioni. Ci si può invece spostare per motivi di salute, lavoro, necessità, urgenza e studio oppure per tornare nel proprio domicilio.

A meno che non ci siano degli specifici motivi, quindi, non si possono effettuare spostamenti da una regione contrassegnata dal colore giallo verso una arancione o rossa. Chi si trova in una regione gialla può spostarsi esclusivamente verso un’altra regione gialla.

Le regole per i viaggi all’estero

Parlando dei viaggi all’estero, ci sono altre limitazioni specifiche: non possono rientrare nel nostro Paese, a meno di condizioni particolari, coloro che sono stati nei 14 giorni precedenti nei seguenti Paesi: Armenia, Bahrein, Brasile, Bangladesh, Bosnia Erzegovina, Oman, Perù, Panama, Repubblica Dominicana, Cile, Colombia, Montenegro, Moldova, Kuwait, Kosovo e Macedonia del Nord.

Chi proviene da altri Paesi (Francia, Belgio e alcuni territori, come quelli di Regno Unito, Spagna, Olanda, Repubblica Ceca, Martinica, Guadalupa o Guayana) dovrà necessariamente effettuare il tampone.