Centri estetici chiusi: cosa prevede il nuovo DPCM

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centri estetici chiusi

Il nuovo DPCM messo a punto dal Governo per contrastare l’aumento dei contagi da coronavirus ha posto delle limitazioni in alcune aree del nostro Paese in riferimento ad alcune attività commerciali, che dovranno rimanere chiuse in alcune situazioni specifiche. Sono in tanti a chiedersi cosa prevedono le nuove norme in riferimento ai centri estetici, ai solarium e ai centri massaggi. Vediamo tutto quello che c’è da sapere sull’argomento.

Dove sono aperti i centri estetici

Per quanto riguarda i centri estetici, i centri massaggi e i solarium, dobbiamo ricordare che nelle regioni classificate come rosse o arancioni queste attività sono chiuse fino al 3 dicembre 2020.

I centri in questione rimangono aperti nelle zone gialle, che interessano le seguenti regioni: Veneto, Umbria, Sardegna, Toscana, Molise, Liguria, Marche, Emilia Romagna, Lazio, Campania, Basilicata, Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Provincia di Trento e Provincia di Bolzano.

Naturalmente nelle attività in questione delle zone gialle bisogna rispettare le consuete norme di sicurezza, procedendo con gli appuntamenti e indossando la mascherina.

I centri estetici sono chiusi nelle zone rosse

Secondo quanto stabilito dal nuovo decreto del Presidente del Consiglio, fino al 3 dicembre rimangono quindi chiusi i centri estetici, oltre che nelle aree arancioni, anche nelle zone rosse. Nelle regioni inserite tra le zone rosse, per quanto riguarda i servizi alla persona, rimangono aperte esclusivamente le attività di barbieri, parrucchieri, tintorie e lavanderie.

Nelle zone rosse in particolare rimarranno chiuse altre attività commerciali, come i negozi di abbigliamento. Ristoranti e bar avranno la possibilità di effettuare consegne a domicilio e l’attività di asporto fino alle 22.