Bonus baby sitter e congedo parentale: le misure inserite nel Decreto Rilancio

155
bonus baby sitter

Nel Decreto Rilancio sono contenute delle misure molto interessanti per le famiglie. In particolare queste riguardano il bonus baby sitter. Si tratta di una novità, perché la cifra potrà essere utilizzata anche per pagare i centri estivi. Inoltre i genitori hanno anche la possibilità di chiedere il telelavoro.

Le dichiarazioni del Presidente del Consiglio Conte

Sulle misure previste dal Decreto Rilancio e quindi anche sul bonus baby sitter c’è stato anche l’intervento del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte. È stato in questo senso specificato che il bonus baby sitter potrebbe risolvere il problema dei genitori che dovranno tornare a lavorare e non hanno a chi lasciare i bambini, in seguito alla sospensione delle attività didattiche nelle scuole.

Conte ha specificato nel corso di una conferenza stampa apposita che il Governo intende mettere a disposizione diverse soluzioni per i centri estivi. Inoltre ha aggiunto che presto si comincerà a lavorare anche per mettere mano alla ristrutturazione edilizia nelle scuole, per far tornare i bambini e i ragazzi a scuola nella massima sicurezza.

Le misure sul congedo parentale

Nel Decreto Rilancio sono contenute altre misure che potrebbero suscitare l’interesse delle famiglie e dei genitori, per conciliare gli impegni tra casa e lavoro. Infatti i giorni di congedo passano da 15 a 30 e si potranno chiedere fino a fine luglio.

Questo congedo speciale potrà essere richiesto dai genitori dipendenti con figli fino a 12 anni e riceveranno un’indennità che corrisponde al 50% della retribuzione. Inoltre i genitori lavoratori dipendenti del settore privato che hanno un figlio minore di 14 anni possono richiedere di svolgere il lavoro in modalità agile, per esempio attraverso gli strumenti informatici.