Bonus donne disoccupate 2020: come funziona e a chi spetta

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bonus donne disoccupate 2020

Che cosa prevede il bonus donne disoccupate 2020? I datori di lavoro che assumono nel corso di quest’anno delle donne disoccupate, che siano in tali condizioni da almeno sei mesi, hanno diritto ad usufruire di alcune agevolazioni molto interessanti. Le agevolazioni vengono applicate direttamente nei rapporti che l’azienda intrattiene con l’Inps e con l’Inail. Vediamo di che cosa si tratta di preciso.

Come funziona il bonus donne disoccupate 2020

Nel caso che la lavoratrice assunta sia priva di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi, il datore di lavoro ha diritto ad un’agevolazione che consiste nella riduzione del 50% dei contributi Inps e dei premi Inail.

È essenziale però che la lavoratrice risieda in aree svantaggiate, che sono quelle individuate dal decreto del Ministero dello Sviluppo che è stato emanato nel 2008.

Non ha rilevanza il luogo in cui si presta attività lavorativa, ma conta il luogo in cui risiede la lavoratrice. Inoltre il lavoro per cui l’impiegata viene assunta (e questo è un altro requisito fondamentale) deve operare in un settore economico caratterizzato da un’elevata disparità uomo-donna.

Per esempio tutto ciò riguarda settori come l’agricoltura, a livello industriale i comparti delle costruzioni, delle attività estrattive, dell’acqua e della gestione dei rifiuti e per quanto riguarda il settore dei servizi i comparti del magazzinaggio e i servizi generali della Pubblica Amministrazione.

Il bonus per le donne disoccupate da almeno 24 mesi

Le agevolazioni si possono ottenere anche per le donne che siano disoccupate da almeno 24 mesi. In questo caso l’azienda che le assume ha diritto a degli ulteriori benefici. Non viene considerato il requisito della residenza in aree svantaggiate o l’occupazione in settori con elevata disparità uomo-donna.