Lavorare in Inghilterra: vantaggi, permessi e documenti

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lavorare in Inghilterra

Lavorare in Inghilterra potrebbe essere un’ottima opportunità da tenere in grande considerazione. Certamente la situazione è cambiata se si vuole lavorare in Inghilterra dopo la Brexit, ma andare a lavorare in Inghilterra resta sempre una possibilità importante.

In fin dei conti non dobbiamo dimenticare che l’Inghilterra è uno dei Paesi più ricchi di tutto il vecchio continente. Si basa su una grande flessibilità dal punto di vista economico e questo fa in modo che si possa trarre molto lavoro dall’esterno.

Ci sono tra l’altro molti vantaggi per lavorare in Inghilterra per italiani e per cittadini che provengono dagli altri Paesi. Ma cerchiamo di analizzare se veramente conviene vivere in Inghilterra, quali sono tutti i pro che ne possono derivare, in modo da darti un’idea più precisa su che cosa vai ad incontrare se decidi di studiare e lavorare in Inghilterra.

I vantaggi di lavorare in Inghilterra

Come abbiamo detto ci sono diversi vantaggi del lavorare in Inghilterra. Infatti l’offerta di lavoro sia a Londra che nelle altre città è ancora particolarmente elevata.

Inoltre tutto il sistema di organizzazione sociale può rivelarsi molto vantaggioso. La sanità è pubblica ed è particolarmente efficiente. Non sei costretto a stipulare un’assicurazione privata, anche se, se lo desideri, puoi stipulare un’assicurazione aggiuntiva.

Le scuole e le università funzionano bene, perché l’Inghilterra ha un sistema educativo molto importante. Ci sono anche scuole private, che sono molto care da frequentare, ma danno la certezza di trovare presto un lavoro.

Inoltre l’Inghilterra è un Paese molto ben collegato con l’Italia e ci sono, per quanto riguarda i collegamenti aerei, anche offerte per viaggiare a basso prezzo.

Come lavorare in Inghilterra: quali permessi servono

Lavorare in Inghilterra può essere quindi, ribadiamolo ancora una volta, una grande opportunità. Dal punto di vista dei permessi bisogna considerare che cosa è stato stabilito dalla Brexit.

Ma fino a quando l’Inghilterra faceva ancora parte dell’Unione Europea, si poteva andare benissimo a lavorare in Inghilterra con un permesso di viaggio, di studio, di lavoro come dipendente o lavoratore autonomo oppure era possibile vivere molto facilmente con la pensione o un’altra rendita di cui puoi disporre.

Naturalmente bisogna considerare che i prezzi sono più alti rispetto all’Italia, ma a questo corrisponde anche un più elevato stipendio. Facciamo un esempio per essere più chiari da questo punto di vista.

Per esempio in Italia uno stipendio medio di un infermiere neoassunto corrisponde a circa 1.200 euro al mese. In Inghilterra lo stipendio base è di 1.600 sterline e si può arrivare, anche con ore extra, a 2.500 sterline al mese.

I mestieri più richiesti in Inghilterra

Ma quali sono i lavori più richiesti in Inghilterra? Ci sono dei lavori più richiesti, che sono quelli più che mancano al mercato interno. Da questo punto di vista ci sono delle buone possibilità per chi è laureato in fisica oppure per chi ha conseguito una laurea in ingegneria. Sono infatti molto ricercati gli ingegneri civili, meccanici, elettronici, gestionali e informatici.

Puoi lavorare bene anche come insegnante di fisica, matematica ed informatica oppure come medico, specialmente se hai conseguito una delle seguenti specializzazioni: gerontologo, pediatra, radiologo, psichiatra, anestesista, medico d’emergenza. Mancano anche infermieri soprattutto specializzati in terapia intensiva neonatale.

Ma c’è un’offerta di lavoro molto ampia anche per altre professioni, come, per esempio, economisti, sviluppatori web, impiegati in lavori sociali, animatori, musicisti, registi, saldatori, riparatori, cuochi, responsabili di produzione in miniera ed energia.

Lavorare in Inghilterra: documenti utili

Quali sono i documenti che ti potrebbero servire per trovare facilmente lavoro e per vivere in Inghilterra? In genere va bene qualsiasi documento di identità rilasciato in Italia, come per esempio la carta d’identità, anche se è preferibile avere il passaporto.

Dovresti essere dotato di tessera sanitaria europea, che si chiama con la sigla TEAM e che corrisponde di solito alla tessera sanitaria che già usi in Italia. C’è un altro documento molto importante che serve obbligatoriamente per firmare un contratto di lavoro.

Si tratta del NIN, che significa National Insurance Number. È il codice fiscale inglese. Per averlo devi telefonare al numero 03456000643. In questo modo puoi prendere un appuntamento presso un job center e nel giro di circa due settimane potrai ritirare il tuo codice fiscale.

Non dimenticare di fornirti anche della Oyster Card. Si tratta di una tessera prepagata che è molto utile per gli spostamenti. Infatti con questa tessera puoi comprare i biglietti dei mezzi pubblici ad un prezzo meno caro.

Per trovare lavoro basta iscriverti ai job center, che corrispondono a quelli che potrebbero essere i nostri uffici di collocamento. L’iscrizione può essere gratuita e sono dei centri molto efficienti. Basta presentare il tuo curriculum e l’impiegato ti rivolgerà alcune domande per capire quali sono le tue qualifiche e le tue esperienze.

Vieni così inserito in una banca dati apposita e verrai chiamato non appena ci sarà un lavoro adatto a te.