Aprire una lavanderia a gettoni: consigli utili

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aprire lavanderia a gettoni

Come aprire una lavanderia a gettoni? Se sei alla ricerca di nuove idee per avviare un’attività lavorativa, quella della lavanderia a gettoni potrebbe essere davvero interessante. Può costituire anche un’attività non a tempo pieno, che potrebbe arricchire le tue esperienze professionali.

Esistono diverse tipologie di lavanderie che funzionano in modo automatico, con la possibilità per gli utenti di agire in autonomia e di effettuare il pagamento attraverso degli appositi gettoni o con delle carte di pagamento.

In ogni caso è bene sapere tutti i dettagli del funzionamento di questi locali, per agire nel modo giusto se vuoi aprire una lavanderia a gettoni. Scopriamo quello che c’è da sapere.

Le differenze tra lavanderia tradizionale e lavanderia a gettoni

Una delle differenze principali tra una lavanderia tradizionale e una lavanderia automatica è l’obiettivo per il quale ci si rivolge a queste attività. Ad esempio quando abbiamo degli abiti che sono difficili da pulire nella nostra abitazione o quando ci troviamo in presenza di vestiti delicati ci rivolgiamo spesso ad una lavanderia tradizionale.

Le lavanderie automatiche non hanno lo stesso obiettivo, perché sono invece utilizzate da coloro che per diversi motivi non effettuano il lavaggio dei vestiti in casa, anche quelli che si utilizzano comunemente ogni giorno, e si rivolgono quindi ad un servizio esterno che possa offrire dei macchinari precisi nel loro funzionamento.

Nelle lavanderie automatiche può comunque essere presente anche del personale, che in alcune situazioni può aiutare i clienti, ad esempio per stirare o piegare i vestiti che vengono lavati nelle apposite macchine.

Alcune lavanderie a gettoni mettono a disposizione, oltre che il lavaggio con acqua, anche quello a secco.

Abbiamo visto quindi le principali differenze tra una lavanderia tradizionale e una automatica a gettoni. Queste ultime sono veramente importanti, perché ad esempio permettono di risparmiare tempo. Dobbiamo pensare infatti che spesso non si ha molto tempo in casa da dedicare al lavaggio dei vestiti nel corso della settimana.

Spesso quindi si accumulano dei vestiti da lavare che richiederebbero un certo impegno in termini di tempo per un’operazione da fare in casa. Se decidiamo di rivolgerci ad una lavanderia a gettoni, possiamo risparmiare tempo e denaro, con un minore impatto anche sulle bollette della luce e dell’acqua.

Il proprietario deve essere presente

Aprire una lavanderia a gettoni non significa non prendere parte al progetto. Il proprietario e il suo eventuale staff devono essere infatti presenti in ogni momento, anche se magari non fisicamente nel negozio.

Infatti è importante essere costantemente reperibili per qualsiasi situazione di necessità. È essenziale essere disponibili nella risoluzione di qualsiasi problema si possa venire a creare e semplicemente anche per effettuare una corretta opera di pulizia del locale ogni giorno.

L’importanza del servizio offerto

Aprire una lavanderia a gettoni significa offrire il miglior servizio possibile ai clienti. L’attività deve prevedere delle tariffe che siano economiche e che possano quindi attirare un grande numero di persone.

Naturalmente è essenziale installare nei locali dell’attività dei macchinari che siano efficienti e all’avanguardia dal punto di vista della tecnologia utilizzata. È opportuno che queste macchine siano efficienti e che consentano un utilizzo semplice ed intuitivo, in modo da non scoraggiare i clienti.

Non trascuriamo nemmeno altri dettagli, come quelli relativi ad esempio ai detergenti che vengono utilizzati nelle lavatrici. Questi ultimi devono essere di grande qualità per assicurare un risultato ottimale dal punto di vista della pulizia.

Un buon servizio deve necessariamente prevedere anche la possibilità di contare su un’assistenza continua. Per questo il proprietario di una lavanderia a gettoni dovrebbe sempre affidarsi ad un servizio di assistenza che possa essere sempre presente in caso ad esempio di guasti alle macchine utilizzate.

Aggiungere degli elementi innovativi

A volte si ha la sensazione che questi spazi siano molto simili. È bene però cercare di differenziare l’offerta a disposizione, mettendo quindi a disposizione dei clienti numerose altre possibilità. In alcuni Paesi, ad esempio, sono presenti degli attrezzi che permettono agli utenti di fare perfino attività fisica mentre si aspetta che le macchine facciano il loro lavoro.

Tenere conto dei costi

Naturalmente bisogna tenere conto anche dei costi necessari per aprire una lavanderia a gettoni, un aspetto che non deve essere mai trascurato. Non ci riferiamo esclusivamente ai costi per l’acquisto dei macchinari in una fase iniziale, ma anche a quello delle bollette dell’acqua e dell’energia elettrica, oltre alle spese per la manutenzione dei locali e delle macchine.

Tieni quindi in considerazione le spese per l’affitto, se il locale non è di tua proprietà, quelle relative alla manutenzione ordinaria delle macchine, quelle per i rifornimenti dei materiali e quelle che possano essere utili per lo stipendio del personale, se decidi di mettere a disposizione dei clienti degli addetti.

Il locale dovrà essere sempre pulito, ogni giorno, e per questo motivo potresti decidere anche di assumere dei dipendenti che si possano occupare anche di questa attività. Ti consigliamo infine di stipulare un’apposita assicurazione contro il furto e l’incendio.