Come lavorare in Poste Italiane

In diversi periodi dell’anno Poste Italiane avvia delle selezioni utili per reclutare nuovo personale da impiegare all’interno delle varie sedi dislocate su tutto il territorio nazionale. Per non perdere nemmeno un appuntamento con i posti di lavoro offerti dal gruppo Poste Italiane, è buon abitudine cercare di consultare in modo specifico le varie posizioni aperte, costantemente aggiornate dall’ufficio delle risorse umane al fine di offrire la migliore e più aggiornata panoramica sulle proposte di lavoro.

Ricordiamo in ogni caso che per poter lavorare in Poste Italiane non è necessario affrontare un concorso pubblico, considerato che oggi è un’azienda privata, e che la selezione potrà sfruttare altre procedure. Le selezioni avvengono infatti mediante chiamata diretta da parte dell’azienda, generalmente coincidente a un periodo antecedente le due chiamate “tradizionali”: quella del periodo estivo (per sopperire ai picchi di lavoro giugno-settembre), e quella del periodo invernale (per sopperire ai picchi nel periodo novembre – febbraio).

Per quanto concerne le figure maggiormente ricercate, di norma le stesse fanno riferimento a portalettere e addetti allo smistamento. Le assunzioni vengono normalmente indirizzate a periodi di tempo molto brevi, al fine di supportare il personale che va in ferie (in altri termini, le assunzioni vengono sostanzialmente effettuate per sostituire il personale mancante).

In ogni caso, ricordiamo che le assunzioni di breve periodo possono pur sempre rappresentare un trampolino di lancio per chiamate successive, permettendo quindi ai giovani che desiderano compiere un’esperienza in azienda di potersi riservare un’assunzione più stabile nel prossimo futuro.

Le campagne del reclutamento possono inoltre riguardare altre figure professionali come sistemisti, programmatori e ingegneri informatici.

Chiunque fosse interessato può contattare Poste Italiane attraverso il sito internet ufficiale del gruppo e, in particolar modo, l’area Lavora con noi.

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