Decreto Ristori ter: quali sono le nuove misure

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Decreto Ristori ter

Il Consiglio dei Ministri ha dato il via al Decreto Ristori ter. Sono stati stanziati ulteriori fondi per dare sostegno a tutti coloro che sono titolari di un’attività che, a causa delle restrizioni imposte dall’epidemia di coronavirus in Italia, ha subito delle conseguenze a livello economico, specialmente per il coinvolgimento nella chiusura dell’attività stessa. L’esecutivo ha voluto mettere a punto un nuovo Decreto Ristori, per estendere le misure di sostegno economico anche a coloro che fino a questo momento non erano stati interessati dalle altre misure governative di aiuti.

Le dichiarazioni del ministro Gualtieri sul Decreto Ristori ter

Proprio a proposito del Decreto Ristori ter risultano molto interessanti le dichiarazioni del ministro del Tesoro Gualtieri, che è intervenuto via Facebook, nel cercare di calmare gli animi e ridare una speranza all’Italia in preda alla crisi economica.

Sul famoso social network il ministro ha fatto presente che sono stati approvati aiuti pari ad altri 8 miliardi di euro. Ha voluto sottolineare come ancora ci sono dei tempi incerti per la ripresa economica nel nostro Paese, in considerazione della nuova ondata di contagi che sta caratterizzando l’autunno.

Secondo Gualtieri, i fondi stanziati serviranno a dare contributi a fondo perduto e a finanziare il credito d’imposta sugli affitti commerciali, il congedo parentale e il bonus per i genitori che hanno bisogno di una baby sitter.

Le indicazioni su come spendere le risorse europee

Secondo Gualtieri, il Decreto Ristori ter è molto importante perché obbedisce anche ai criteri del recovery plan, un provvedimento molto atteso anche per avere delle indicazioni su come spendere nel modo migliore i fondi europei per il rilancio dell’Italia orientata all’innovazione e alla sostenibilità.