Lavorare in Nuova Zelanda: vantaggi e costo della vita

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lavorare in Nuova Zelanda

Sia pensando di voler lavorare in Nuova Zelanda e di trasferirti magari definitivamente in questo Paese? Sono in tanti ad avere l’obiettivo di cercare un modo per vivere meglio e spesso andare a lavorare in un altro Stato costituisce una buona opportunità per cambiare vita a tutti gli effetti.

La Nuova Zelanda rappresenta una meta sempre più scelta anche dagli italiani, anche se è un Paese molto distante dall’Italia. Ma molti non si fanno scoraggiare dalla distanza e cercano di trovare nuove occasioni per un’occupazione migliore anche in Paesi come questo.

L’economia della Nuova Zelanda in particolare è caratterizzata da una crescita che si sta affermando sempre di più negli ultimi anni. E dobbiamo anche considerare il fatto che gli stipendi medi sono abbastanza alti. Questo fa in modo che la Nuova Zelanda sia un Paese caratterizzato da una buona qualità della vita dei cittadini.

Considera anche che i ritmi di lavoro in questo Paese non sono frenetici come quelli che contraddistinguono spesso il nostro Stato o le altre nazioni del nostro continente. Per questo lavorare in Nuova Zelanda potrebbe costituire un modo per trovare nuove opportunità di vita. Ma cosa bisogna sapere prima di trasferirsi in questo luogo del mondo? Scopriamo tutti i dettagli in questa guida che ti spiega come lavorare in Nuova Zelanda.

Come lavorare in Nuova Zelanda

Quindi come lavorare in Nuova Zelanda nello specifico? L’opportunità di trasferirsi in un Paese come questo implica naturalmente alcuni adempimenti anche dal punto di vista burocratico. Innanzitutto ricorda che per vivere e lavorare in Nuova Zelanda hai bisogno di un visto.

Andare a lavorare in Nuova Zelanda vuol dire infatti essere in regola dal punto di vista dei documenti necessari. Stiamo parlando del visto di permanenza, che potrebbe essere ad esempio il Post-studi Work Visa, se hai già conseguito una qualifica in Italia e non ti interessa proseguire gli studi in Nuova Zelanda. Il visto può avere una durata variabile, che va da uno a tre anni.

Per esempio, avendo a disposizione una laurea di primo livello, potresti richiedere un visto che dura tre anni. In ogni caso considera che i visti a tua disposizione che potresti richiedere sono veramente tanti.

C’è ad esempio anche il visto turistico, chiamato Visitor Visa, che è gratuito e si ottiene recandoti in questo Paese con un passaporto e un biglietto già prenotato per l’uscita dal Paese.

Il visto più noto per coloro che vogliono andare a vivere in Nuova Zelanda per lavorare è sicuramente il Working Holiday Visa, che ti consente di risiedere in questo Paese per 12 mesi e di studiare per un totale di 6 mesi. C’è però un limite, che è quello relativo al fatto che non puoi lavorare nello stesso posto per un periodo di tempo superiore a tre mesi.

I settori lavorativi con più richieste

Ma quali sono i settori lavorativi nei quali puoi trovare un maggior numero di richieste? L’economia della Nuova Zelanda ha subito una ripresa davvero notevole in seguito ad una recessione che si è verificata nel 2009.

I settori più interessanti che consentono di trovare subito un’occupazione sono quelli che interessano soprattutto ad esempio l’agricoltura. Naturalmente si tratta di un lavoro pesante, che però consente di fare una certa esperienza. Anche perché un’occupazione di questo genere permette ad esempio di avere a disposizione un visto con una durata maggiore: potrai ad esempio prolungare il Working Holiday Visa di ulteriori tre mesi.

Potresti anche lavorare nel settore del turismo o in quello delle vendite. Il turismo in Nuova Zelanda è un settore davvero sviluppato e spesso le strutture ricettive, come gli hotel, ma anche i ristoranti, cercano nuove figure professionali che dovrebbero ricoprire il ruolo di camerieri e receptionist. In questo caso è ovviamente fondamentale conoscere le lingue straniere, primo fra tutti l’inglese.

Un altro settore che sta ricevendo grandi opportunità di espansione e che ti potrebbe permettere di lavorare in Nuova Zelanda è rappresentato dal digitale e dalle nuove tecnologie. Sono davvero tanti i posti di lavoro disponibili in questo ambito, soprattutto a Wellington, la capitale, che dà l’opportunità a numerosi professionisti di inserirsi in questo settore occupazionale.

Il costo della vita in Nuova Zelanda

Scegliere di lavorare in Nuova Zelanda significa anche considerare i dettagli relativi al costo della vita in questo Paese. Si tratta di un valore variabile naturalmente sulla base di diversi fattori, principalmente tenendo conto della differenza tra le grandi città e le zone rurali.

Il costo della vita a Wellington ad esempio è più elevato rispetto a quello delle aree rurali del Paese, ma rimane più basso rispetto a quello che caratterizza altre città di questa area del pianeta, come quelle dell’Australia.

A questo proposito ricorda che gli stipendi della Nuova Zelanda non sono molto differenti in media rispetto a quelli dell’Australia e questo ti permetterebbe di vivere in modo ottimale in questo Paese, trovando un certo equilibrio.

Per quanto riguarda i prezzi da sostenere per vivere in questo Stato, considera ad esempio che un litro di benzina costa 2,20 dollari neozelandesi. L’affitto di un appartamento con una camera da letto nel centro della città può costare 1,598.21 dollari neozelandesi e, ad esempio, un paio di jeans può avere un costo di 110.40 dollari neozelandesi. Calcola bene il tutto, considerando che attualmente un dollaro neozelandese corrisponde, nel momento in cui scriviamo, a 0,57 euro.

I vantaggi della vita in Nuova Zelanda

Concludiamo questa guida con una breve panoramica dei vantaggi della vita in Nuova Zelanda. Se vuoi lavorare in Nuova Zelanda e ti piacerebbe trasferirti per vivere in questo Paese tieni in considerazione la presenza di paesaggi naturali incantevoli, con livelli di inquinamento davvero bassi.

Lo stile di vita è calmo e spesso non si caratterizza per dei ritmi frenetici. Gli uffici e i servizi pubblici sono molto funzionali ed efficienti e la burocrazia è abbastanza snella. Come abbiamo visto, inoltre, l’economia è attualmente in crescita. I salari riescono a soddisfare le aspettative, con un giusto equilibrio tra guadagno e costo della vita da sostenere.

Ricorda però anche che c’è qualche “contro” da considerare, se consideriamo ad esempio il rischio sismico abbastanza elevato nel Paese causato da una faglia che attraversa lo Stato, oppure se teniamo conto della lontananza dall’Italia. Ricorda che i luoghi più vicini sono quelli dell’Australia, ma possono servire anche più di tre ore e mezza di volo per raggiungerli.

Da tutte queste informazioni sicuramente ti sarai fatto un’idea precisa sui vantaggi di studiare e lavorare in Nuova Zelanda. Tieni conto anche di tutti questi aspetti se decidi di intraprendere un nuovo percorso di vita in questo Paese.