Decreto Rilancio: il bonus vacanza e il reddito di emergenza

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Fra non molto verrà analizzata da parte del Consiglio dei Ministri la bozza del Decreto Rilancio. Si tratta di un provvedimento legislativo con diverse misure per far ripartire l’economia dopo la fase di lockdown imposto per fronteggiare l’epidemia di coronavirus. Si tratta di un decreto molto lungo composto da 258 articoli, che dovrebbe muovere uno stanziamento di 55 miliardi di euro.

Nel Decreto Rilancio c’è il reddito di emergenza

Diverse sono le misure che sono contenute nel Decreto Rilancio. In particolare per esempio si punta sul cosiddetto reddito di emergenza. Chi lo vorrà richiedere deve inoltrare una domanda all’INPS entro il mese di giugno e poi si aspetterà un beneficio che verrà erogato in due quote, ciascuna di 400 euro.

Lo potranno richiedere i nuclei familiari che si trovano in condizioni di difficoltà a causa dell’emergenza sanitaria. Per richiederlo bisogna avere la residenza in Italia e un valore del reddito determinato, oltre che un valore del patrimonio immobiliare e familiare inferiore alla soglia di 10.000 euro.

Il reddito di emergenza non è compatibile con la presenza nel nucleo familiare di soggetti che percepiscono delle altre indennità.

Il Decreto Rilancio contiene anche il bonus per le vacanze in Italia

Quest’anno, anche per fronteggiare il diffondersi dell’epidemia e per consentire la ripresa del settore turistico nel nostro Paese, il Governo punta a favorire le vacanze in Italia. Per questo nel Decreto Rilancio ci sarà anche un bonus di 500 euro per ogni nucleo familiare, che è utilizzabile dall’1 luglio al 31 dicembre di quest’anno.

Per nuclei familiari di due persone il credito è di 300 euro e per una sola persona ammonta a 150 euro.